Dividendi da record, nonostante i ribassi di mercato

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
13.7.2022
Tempo di lettura: 2'
Nel terzo trimestre del 2022 il pagamento di dividendi dei titoli dell'S&P 500 ha raggiunto un nuovo livello record e pari a 140 miliardi di dollari

L'S&P 500 High Dividend nei primi sei mesi ha perso il 4,7%, molto meno dell'S&P 500 in calo di più del 20%

Secondo le stime nel 2022 i pagamenti dei dividendi saliranno di oltre il 10% rispetto al record di 511,2 miliardi di dollari dell'anno scorso

Con i mercati preda della volatilità molti investitori statunitensi hanno deciso di virare sulle azioni stabili e generatrici di reddito.  Non sono rimasti delusi. Nell’ultimo trimestre, come riporta S&P Dow Jones Indices, le società dell'indice S&P 500 hanno infatti versato dividendi per un valore record di 140,6 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento rispetto ai 137,6 miliardi di dollari dei primi tre mesi dell'anno e ai 123,4 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell'anno scorso.

Nessuno come i titoli a dividendo


A fare il punto è un’analisi del Wall Street Journal, che ha evidenziato come seppur in un contesto di mercati azionari fortemente al ribasso, i titoli a dividendo, a confronto, hanno registrato un 2022 tutto sommato non così male. Il -4,7% dell'indice S&P 500 High Dividend - composto da 80 società ad alto rendimento dell'S&P 500 – risulta essere infatti di molto superiore al -20% che l’S&P 500 ha registrato nei primi sei mesi dell’anno. Quanto ai migliori titoli, tra le aziende a dividendo dell’indice che stanno battendo il mercato ci sono Coca-Cola, AT&T e Valero Energy Corp. Tutti e tre i titoli sono in rialzo per l'anno in corso e offrono un rendimento superiore al 2,5%. Target, Levi Strauss, Goldman Sachs e FedEx sono invece i titoli che hanno recentemente aumentato il proprio dividendo.  

 

La sovraperformance dei titoli a dividendo riflette la rotazione del mercato del 2022. Nell'ultimo decennio, le big tech e i titoli dalle valutazioni elevate hanno guidato i principali indici al rialzo. Quest'anno, l'aumento dei tassi e la forte inflazione hanno cambiato le carte in tavola e gli investitori si sono spostati dalle società ad alta capitalizzazione a favore dei titoli trascurati negli ultimi anni, come quelli che pagano i dividendi, che offrono una maggiore stabilità. Secondo un'analisi di Bank of America, i dividendi sono stati l’unico fattore d’investimento che ha restituito un rendimento positivo nel primo semestre 2022.  

 

Anche il 2022 sarà un anno da record?

 

Anche in prospettiva i titoli a dividendo – escludendo il leggero calo del 2020 i dividendi annuali hanno toccato nuovi massimi per un decennio - potrebbero essere un ottimo investimento. Intervistato dal Wsj, Howard Silverblatt, analista senior dell'indice S&P Dow Jones Indices, ha dichiarato di aspettarsi che i dividendi stabiliscano nuovi record anche per l'anno in corso. Secondo le sue stime, nel 2022 i pagamenti dei dividendi saliranno di oltre il 10% rispetto al record di 511,2 miliardi di dollari dell'anno scorso, segnando così il primo aumento a due cifre dal 2014. "Le aziende vogliono inviare agli investitori il messaggio di essere in buona salute" ha dichiarato Brian Jacobsen, senior investment strategist di Allspring Global Investments. "Se riescono a mantenere i loro dividendi e a farli crescere segnalano al mercato che, nonostante le sfide, sono fiduciosi sulle loro prospettive di business".

 

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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