Comgest, per gli investimenti in Europa schiarite all'orizzonte

Teresa Scarale
Teresa Scarale
18.3.2019
Tempo di lettura: 2'
Al di là delle contingenti turbolenze politiche, l'azionario dell'Europa sta performando bene, avendo in meno di tre mesi compensato le perdite dell'ultimo trimestre 2018. Gli investimenti sono allora al sicuro?

L'indice Msci Europe ha registrato una performance da inizio anno pari a +10,6%, compensando di fatto le perdite del quarto trimestre 2018

Diversi titoli hanno registrato performance superiori alle attese nel periodo, nonostante "le nubi che si addensano all'orizzonte"

2019, buon inizio per gli investimenti in Europa


Nella sua ultima nota, Alistair Wittet, gestore del fondo Comgest Growth Europe di Comgest, analizza gli ultimi sviluppi dell'azionario europeo. Secondo l'asset manager, l'indice Msci Europe ha registrato una performance da inizio anno pari a +10,6%, compensando di fatto le perdite del quarto trimestre 2018. Anche se, sul versante economico le notizie continuano a non brillare. La Germania non è finita in recessione per poco, con un Pil stagnante nel quarto trimestre 2018. E la produzione industriale dell'Eurozona è nuovamente diminuita. Nonostante questo però evidentemente il mercato ha continuato la sua crescita, scegliendo di concentrarsi sul tono più accomodante delle banche centrali.

I titoli con performace superiori alle attese


Diversi titoli hanno registrato performance superiori alle attese nel periodo. In primo luogo, Heineken ha messo a segno una crescita organica del +6,1% nel 2018. Anche Dassault Systèmes ha ottenuto una buona performance dopo aver registrato ottimi risultati nel quarto trimestre, in cui la crescita delle vendite organiche è aumentata fino a un +10%. In ultimo, le azioni di Assa Abloy sono cresciute con la domanda di serrature elettroniche residenziali, aumentata molto negli Stati Uniti.

In sofferenza


Tra i titoli che hanno sofferto maggiormente si trova Wirecard, messo sotto pressione dalle vendite short seguite a una serie di articoli del Financial Times che paventavano una possibile frode messa in atto dalla divisione di Singapore.

In conclusione


L'analista conclude la sua view dicendo che, nonostante l'andamento del mercato nei primi mesi dell'anno, "le nuvole economiche continuano ad accumularsi all'orizzonte, in Europa e all'estero". Aggiungendo però che "siamo incoraggiati dalla continua buona performance di alcuni specifici titoli a fronte di un contesto macroeconomico più difficile. Per queste società, la crescita nel 2019 sarà trainata più dall'esecuzione del proprio piano di crescita che dall'andamento variabile dell'economia".
caporedattore

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