Asset class, settori e titoli: ecco i migliori e peggiori del 2021

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
5.1.2022
Tempo di lettura: 2'
Quali sono le asset class che hanno performato meglio nel 2021? Quali i settori azionari che hanno spinto il mercato? Chi i vinti e chi i vincitori in borsa?

VisualCapitalist, sito di informazione economico finanziaria, ha analizzato quali sono state le asset class che sono andate meglio nel 2021

Le criptovalute sono state l'asset class che è andata meglio, con il prezzo del bitcoin che è cresciuto di quasi il 60% negli ultimi dodici mesi

Il 2021 è stato un anno memorabile per i mercati finanziari, con performance a due cifre in quasi tutte le asset class. Dopo il crollo del 2020, gli stimoli fiscali e monetari delle autorità hanno infatti fornito un sostegno senza precedenti per il rialzo dei corsi borsistici. A ciò si sono aggiunte le pressione sulle catene di approvvigionamento e quindi sui prezzi che ha portato molti asset reali - in primis le commodity – a massimi storici. Senza trascurare l'avvento tecnologico e la ribalta delle criptovalute. Chi è andato meglio e chi peggio?

Criptovalute prime della classe


Sono proprio le valute digitali ad essersi conquistate il titolo di migliore asset class del 2021. Nessuna attività ha reso come loro: Ethereum ha registrato il +398,3%, Solana il +11177%, Avalanche +33348%, Luna +12967%. Il bitcoin dal canto suo ha chiuso l'anno al +59,8%, più della performance media delle altre asset class. Segue il petrolio, che dopo essere sprofondato nel 2020 è stato protagonista di una rincorsa che ha portato le sue valutazioni al +56,4%. Tuttavia l'oro nero non è stata l'unica commodity ad essere cresciuta. Tutte le materie prime sono andate particolarmente bene: l'indice S&P GSCI che ne traccia le performance, spinto da alimenti agricoli e bestiame, ha restituito il +37,1%. Tuttavia la dispersione di rendimenti è stata ampia: a fronte delle performance monstre dei metalli industriali, come il litio (477,4%) e il cobalto (207,7%), i metalli preziosi sono andati decisamente male, con il prezzo dell'oro dell'3,6% inferiore a quello dell'anno scorso e quello dell'argento addirittura dell'11.7%. Infine bene l'immobiliare statunitense, con l'indice dedicato del Dow Jones che ha segnato a fine anno il +35,1%.

asset class 2021

Lato valute, dopo un 2020 in sordina il dollaro si è preso la propria rivincita, chiudendo l'anno al +6,4%, più della maggior parte delle altre valute. Lo yuan cinese (2,7%) e il dollaro canadese (0,7%) sono state le uniche valute importanti che hanno ottenuto rendimenti positivi rispetto al dollaro statunitense, mentre il dollaro australiano (-5,7%), l'euro (-7,0%) e lo yen giapponese (-10,2%) sono state tra quelle che si sono deprezzate di più.

Migliori settori azionari


Lato azionario il 2021 è stato l'anno delle large cap, le cui performance sono state quasi doppie rispetto a quelle delle small cap. Mentre l'S&P 500 ha reso il 26,9%, il Russell 200 si è fermato al 13,7%. Relativamente male i mercati emergenti che non sono riusciti a tenere il passo e sono scesi del 5,5%. Guardando la composizione settoriale dell'S&P 500 il top performer del 2021 è stato l'energia al +47,7%, che ha beneficiato della rivalutazione del greggio e di altre materie prime energetiche. Altri due settori che hanno avuto una performance negativa l'anno scorso, il settore immobiliare (42,5%) e quello finanziario (32,6%), hanno anch'essi invertito la rotta e sono stati tra i settori più performanti quest'anno. Infine a livello di stile, se è vero che il value ha performato meglio, il growth ha mantenuto un buon ritmo di crescita. L'IT (33,4%) ha continuato a fornire forti rendimenti con Microsoft (51,2%) che ha superato molti degli altri giganti della tecnologia. Mentre Amazon (2,38%) e Netflix sono rimasti indietro (11,4%), Apple (33,8%) ha coronato la corsa del 2021 diventando la prima società statunitense a raggiungere una market-cap di 3 mila miliardi di dollari nei primi giorni del nuovo anno.

Vinti e vincitori in borsa


Il titolo azionario che ha registrato il rendimento più alto nel 2021 è Gamestop, la meme-stock al centro della rivolta dei trader online contro gli hedge fund e le loro posizioni corte. L'azienda operante nei settori dei videogame ha visto salire la propria quotazione di ben il 724,5% nel corso dell'anno. Lato veicoli elettrici, un tema d'investimento forte nell'anno, Tesla (a sorpresa) non è stata la migliore. Lucid (280%) e Ford (136%) hanno battuto in borsa la società di Elon Musk, che comunque ha chiuso l'anno al +49,8%.

asset class 2021

A guidare le fila dei grandi perdenti del 2021 è Evergrande, il colosso immobiliare cinese che ha tenuto per alcuni mesi la Cina con il fiato sospeso, per poi annunciare il default. Il titolo in soli dodici mesi ha perso l'89,3%. Tra gli altri sconfitti compaiono Peloton, Just Eat, che ha sofferto della riapertura dei ristoranti e Robinhood, in contrazione dopo l'ipo a causa della ritirata degli investitori retail: -76,4%, -52,9%, -53,3% le rispettive performance.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti