Ania: polizze vita in ripresa

Tempo di lettura: 2'
Per il secondo mese di seguito le polizze vita hanno fatto registrare un dato positivo. A luglio, secondo l'ultimo report pubblicato dall'Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania), la nuova produzione vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra Ue, comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,6 miliardi 

Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto i 44,0 miliardi, registrando, rispetto all'analogo periodo del 2019, un decremento più contenuto e pari a -13,9% (nel mese di maggio si è osservata la contrazione più marcata pari a -19,6%)

Per quanto riguarda le imprese italiane ed extra Ue, nel mese di luglio il volume di nuovi premi di ramo I afferenti a polizze individuali è stato pari a 5,2 miliardi

Polizze vita in ripresa per il secondo mese di seguito. A luglio, secondo l'ultimo report pubblicato dall'Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania), la nuova produzione vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra Ue, comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,6 miliardi.
Dato che risulta essere in aumento, per la seconda volta consecutiva, rispetto allo stesso mese del 2019 (+1,6%) e in ulteriore crescita di un miliardo rispetto al mese precedente). Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto i 44,0 miliardi, registrando, rispetto all'analogo periodo del 2019, un decremento più contenuto e pari a -13,9% (nel mese di maggio si è osservata la contrazione più marcata pari a -19,6%). Nel mese di luglio il 52% delle imprese, rappresentative del 54% del mercato in termini di premi, ha registrato una raccolta superiore a quella dell'analogo mese del 2019, con un incremento maggiore rispetto alla media di tutte le imprese italiane ed extra Ue (+1,6%). Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle rappresentanze di imprese Ue, pari a 1,1 miliardi, importo dimezzato rispetto al corrispondente mese del 2019, i nuovi affari vita complessivi nel mese di luglio sono stati pari a  8,6 miliardi (-9,9%) mentre da inizio anno hanno raggiunto 49,5 miliardi, il 15,2% in meno rispetto al corrispettivo periodo dell'anno precedente.

Per quanto riguarda le imprese italiane ed extra Ue, nel mese di luglio il volume di nuovi premi di ramo I afferenti a polizze individuali è stato pari a 5,2 miliardi (circa il 70% dell'intera nuova produzione vita), stazionario rispetto allo stesso mese del 2019 sia per importo che per quota di portafoglio e in ulteriore aumento rispetto ai mesi precedenti coinvolti dall'emergenza sanitaria; di tale importo, il 41% proviene da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) che registrano un incremento del 20,5% rispetto a luglio 2019. Da gennaio i premi di ramo I hanno raggiunto 30,6 miliardi, il 17,4% in meno rispetto all'analogo periodo del 2019, quando il ramo registrava invece un aumento del 18,6%. Ancora in forte calo (-45,7%) invece la raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V, a fronte di un importo pari a 70 milioni che, sommato a quello dei mesi precedenti, si attesta da gennaio a 586 milioni, con un decremento annuo del 29,2%. La restante quota della nuova produzione vita, pari al 30% del totale emesso nel mese di luglio, ha riguardato il ramo III (nella forma esclusiva unit-linked) per 2,2 miliardi, in ulteriore crescita rispetto ai mesi precedenti e in aumento, per la prima volta da marzo, rispetto all'analogo mese del 2019 (+8,3%); di questi, il 46% proviene da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked, in calo invece del 3,3%. Da gennaio la raccolta del new business di ramo III ha raggiunto 12,7 miliardi, registrando una variazione negativa pari a -2,9% rispetto allo stesso periodo del 2019, quando il decremento annuo era del 25,8%. Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno registrato nel mese di luglio un volume di nuovi premi pressoché stazionario rispetto allo stesso mese del 2019 (-0,3%) che, sommato a quello raccolto nei mesi precedenti, ammonta da gennaio a 17milioni, con un incremento annuo pari ad appena lo 0,7%. I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti sono risultati nel mese di luglio in calo del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2019, raggiungendo da inizio anno una raccolta pari a 56 milioni, il 9,7% in meno rispetto all'analogo periodo del 2019. Per le serie storiche dei principali rami si rinvia all'Allegato II. Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 1,5 milioni, in diminuzione del 20,8% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti