Agosto, il mese dell’Orso a Wall Street

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
3.8.2022
Tempo di lettura: 3'
Negli ultimi 35 anni il mese nero Wall Street è stato agosto, con il Dow Jones che ha perso mediamente lo 0,67%

Dopo un luglio molto positivo – per l’S&P 500 è stato il mese migliore dal 2020 – gli investitori si chiedono cosa ne sarà del loro portafoglio ad agosto. Le incertezze macroeconomiche e geopolitiche che hanno affossato i listini azionari da inizio anno non sembrano essersi dissipate, con anzi il rischio di recessione sempre più concreto. Ma oltre il contesto attuale di mercato, un’indicazione circa la direzione che prenderanno le borse questo mese viene anche dal passato.

 

Agosto, il migliore mese…

 

Spesso agosto è stato il mese più performante, convincendo gli investitori che un agosto caldo non è solo un caso. Ma ci sono stati lunghi periodi in cui agosto è stato particolarmente doloroso per i mercati. Considerando il Dow Jones Industrial Average, a partire dalla sua creazione nel 1896, agosto è stato al primo posto per la performance media, con il Dow che ha prodotto un guadagno medio dell'1,8% per il mese - più di quattro volte il rendimento medio dello 0,4% in tutti gli altri mesi.

 

… e il peggior mese

 

Tuttavia, negli ultimi 35 anni, dal 1986, agosto è stato in media il mese peggiore per il mercato azionario statunitense, peggiore persino di settembre, la cui reputazione di mese terribile per le azioni è ampiamente nota. Il rendimento medio del Dow ad agosto dal 1986 è del -0,67%, leggermente peggiore del meno -0,64% di settembre, contro un guadagno medio dell'1,05% negli altri mesi del calendario.

 

Significatività statistica

 

La differenza tra il rendimento medio di agosto e quello degli altri mesi è significativa ad un livello di confidenza del 95%, soglia che gli statistici spesso utilizzano per determinare se un modello è autentico. In altre parole, è stato statisticamente significativo sia quando agosto ha fatto molto meglio degli altri mesi sia quando è rimasto indietro. Come possono queste due evidenze contrastanti essere entrambi statisticamente significativi? Come spiega Marketwatch, la significatività statistica è una condizione necessaria, ma non sufficiente, per concludere che un modello esiste davvero. Deve anche esistere infatti una teoria plausibile che spieghi perché il modello dovrebbe esistere. E per il mese di agosto, non sembra esistere una teoria convincente. In altre parole se i mercati andranno male non avrà nulla a che fare con il fatto che si è ad agosto.

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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