Ifrs 16: nessun beneficio per le aziende

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
11.12.2019
Tempo di lettura: 2'
Le aziende si lamentano di non aver beneficiato di nessun beneficio dall'introduzione dell'Ifrs16. Anzi, sono aumentate le criticità

Lo studio: “Ifrs 16 Beyond the implementation” pubblicato da  PwC sottolinea come l'implementazione dell'Ifrs16 non ha prodotto benefici tangibili per le imprese italiane e internazionali

L'83% degli intervistati italiani ha dichiarato che le soluzioni disponibili non permettono di far fronte in modo ottimale ai requisiti di contabilità e rendicontazione

L'International Financial reporting standard on leasing (Ifrs 16),  non ha prodotto benefici tangibili sulle società oltre che la mera compliance. A dirlo è lo studio “Ifrs 16 Beyond the implementation” pubblicato da  PwC.  L'Ifrs 16 è stato ideato per facilitare la comparazione delle informazioni finanziarie tra le società. Il sondaggio rileva però che in Italia e a livello globale, le aziende riferiscono di non avere ancora percepito alcun beneficio concreto.
Il 55% degli intervistati a livello globale (il 44% deli intervistati in Italia) ha dichiarato di aver sottostimato le complessità derivanti dall'implementazione del nuovo principio. Il 72% degli intervistati a livello globale (l'83% in Italia) che le soluzioni disponibili non permettono di far fronte in modo ottimale ai requisiti di contabilità e rendicontazione legati alla gestione dei contratti di leasing. Il 32% critica il fatto che gli standard setter non hanno fornito le linee guida e il supporto adeguati a una transizione agevole e snella verso il nuovo principio contabile. E l'87% non ha rivisto le proprie informazioni finanziarie storiche e i propri Kpi.

La ricerca sottolinea come le società intervistate abbiano investito molto tempo sull'attuazione dell'Ifrs 16, per garantire la conformità con il nuovo standard. Le aziende si sono infatti, inizialmente, concentrate sull'implementazione del principio e ora dovranno riflettere su come monitorare i dati dei contratti di leasing, utilizzando strumenti appropriati per ridurre i rischi e ottenere risparmi sui costi.

Gli aspetti negativi non finiscono però qua, il 52% degli intervistati a livello globale (il 50% in Italia) ha infatti identificato nell'Ifrs 16 ulteriori impegni contrattuali, rispetto all'informativa precedentemente fornita agli investitori. Allo stesso tempo, l'87% ha scelto di implementare il principio Ifrs 16 solo in modo prospettico, senza riesporre i dati comparativi, limitando la fruibilità delle informazioni finanziarie per gli investitori. Tale aspetto chiederà uno sforzo comunicativo da parte delle aziende, che nei prossimi anni dovranno illustrare in modo chiaro la propria performance economico-finanziaria agli investitori.

 

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