Direttiva Idd, partenza rinviata al 1° ottobre

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Oltre all'entrata in vigore, anche il termine accordato agli stati per il recepimento delle nuove regole è stato prorogato al 1° luglio. Il Consiglio della Ue: “Il rinvio consentirà al settore assicurativo di prepararsi meglio”

La cosiddetta Insurance distribution directive (Idd) è una modifica completa dell'esistente direttiva sulla intermediazione assicurativa (Imd)

Mira a migliorare la protezione dei consumatori nel mercato delle polizze

Il Governo italiano ha recepito già a febbraio la direttiva europea sulla distribuzione assicurativa

Il consiglio della Ue, riunitosi il 9 marzo, ha deciso di rinviare al 1° ottobre 2018 l'entrata in vigore della nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa (la cosiddetta Insurance distribution directive, Idd) che mira a migliorare la protezione dei consumatori nel mercato delle polizze. Anche il termine accordato agli stati per il recepimento delle nuove regole è stato prorogato al 1° luglio.

In origine, la sua data di applicazione era prevista per il 23 febbraio 2018 e gli Stati membri avrebbero dovuto provvedere al suo recepimento nelle legislazioni e regolamentazioni nazionali entro tale data. Il rinvio è stato deciso alla luce delle norme di attuazione emanate dalla Commissione nel settembre 2017 e consentirà al settore assicurativo di prepararsi meglio ai cambiamenti necessari per rispettare le norme di attuazione.

In Italia, comunque, il Governo ha già recepito a febbraio la direttiva europea sulla distribuzione assicurativa. “Si tratta di un passaggio importante”, ha rilevato in una nota l'Aiba (Associazione italiana broker di assicurazione e riassicurazione), poiché nonostante lo slittamento al 1° ottobre 2018 della sua applicazione, l'Insurance distribution directive è stata recepita entro i termini fissati al 23 febbraio.
Il rispetto dei termini di implementazione è un aspetto rilevante per il nostro Paese e per gli operatori di mercato che potranno contare su un tempo ragionevole per i necessari adeguamenti”, spiega l'Associazione, che poi aggiunge che “la norma necessita comunque di una serie di atti delegati (tra decreti ministeriali e regolamenti Ivass) che non consentiranno, in tempi brevi, di realizzare un quadro normativo certo e delineato

Obiettivi della Idd


Per il mondo assicurativo, la direttiva Idd è una grande rivoluzione, come già avvenuto per il mondo bancario e della consulenza finanziaria con la Mifid 2. La direttiva sulla distribuzione delle assicurazioni è una modifica completa dell'esistente direttiva sulla intermediazione assicurativa (Imd).


In particolare, la nuova direttiva mira a migliorare la regolamentazione delle assicurazioni al dettaglio in modo da favorire l'integrazione dei mercati; mira a creare le condizioni necessarie a una concorrenza leale tra i distributori di prodotti assicurativi; infine, punta a rafforzare la protezione degli assicurati, soprattutto per quanto riguarda i prodotti di assicurazione sulla vita che prevedono un investimento.


Si inserisce all'interno di un processo iniziato nel settore della finanza dopo la crisi dei subprime, che ha spinto i governi ad adottare misure più restrittive per aumentare il livello di protezione dei consumatori. Nel corso degli ultimi anni, il legislatore europeo ha infatti avviato un intenso processo normativo: basti pensare a Solvency 2, Mifid 2, al regolamento sui Pripps e, infine, all'Idd che hanno tutti come denominatore comune il rafforzamento della tutela del cliente/consumatore. 
Alla base c'è, infatti, un approccio cliente-centrico, che dovrà permeare e indirizzare ogni attività, dalla fase di costruzione dei prodotti e dei servizi, al momento della loro distribuzione e proseguire durante tutto il post vendita degli stessi.

In questi contesto, la consulenza avrà un peso sempre più importante nella valutazione del consumatore, nell'individuazione dei suoi problemi e nella soddisfazione dei suoi bisogni, passando da una logica di vendita di prodotto a una  logica di servizio.

Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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