Decreto ristori quater: dai nuovi indennizzi al rinvio delle tasse

Rita Annunziata
30.11.2020
Tempo di lettura: 3'
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto ristori quater, intervenendo con uno stanziamento aggiuntivo di risorse pari a otto miliardi. Dalla nuova tranche di indennità alla sospensione dei contributi previdenziali, ecco tutte le novità in sintesi

Per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo colpiti dallo shock pandemico arriva una nuova indennità una tantum di 1.000 euro

Incrementata di 95 milioni, inoltre, la dotazione del fondo unico per il supporto delle associazioni e delle società sportive

Gualtieri: “Prosegue senza sosta il lavoro del governo per ampliare e rafforzare il sostegno ai lavoratori, ai professionisti e alle imprese italiane, che non devono sentirsi soli davanti alle difficoltà che questa crisi pone. Da cui, sono sicuro, usciremo presto tutti insieme”

Altra tranche di indennità una tantum per i lavoratori precari, ma anche la sospensione dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell'Iva. Sono solo alcune delle misure introdotte dal decreto ristori quater, approvato dal Consiglio dei ministri nella serata del 29 novembre e atteso ora in Gazzetta ufficiale. Il testo, precisa Palazzo Chigi, interviene con uno stanziamento aggiuntivo di risorse per otto miliardi, “conseguenti al nuovo scostamento di bilancio”, “per rafforzare ed estendere le misure necessarie al sostegno economico dei settori più colpiti dalla pandemia”. Ecco tutte le novità in sintesi.

Indennità: turismo, terme, spettacolo e sport


Per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo colpiti dallo shock pandemico arriva una nuova indennità una tantum di 1.000 euro. Il bonus raggiungerà anche gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, i lavoratori stagionali appartenenti ad altri settori che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e i venditori a domicilio. Per i lavoratori sportivi, invece, si parla di 800 euro per il mese di dicembre, ma è necessario siano titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato italiano paralimpico, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva e le società e associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato paralimpico. Incrementata di 95 milioni, inoltre, la dotazione del fondo unico per il supporto delle associazioni e delle società sportive e dispiegati 350 milioni di euro per sostenere il settore delle fiere e dei congressi con il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali.

Proroghe e sospensioni dei versamenti


Per chi ha subito una “significativa perdita di fatturato” è stato istituito un fondo “finalizzato a realizzare, nell'anno 2021, la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati” nell'ambito della crisi pandemica, da “destinare ai soggetti che abbiano beneficiato di sospensioni fiscali e contributive”. Inoltre, il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap previsto per il 30 novembre è stato prorogato al 10 dicembre per tutti i soggetti “esercenti attività d'impresa, arte o professione” e al 30 aprile per le imprese che registrano un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro nel 2019 e un calo del 33% nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La proroga, precisa Palazzo Chigi, “si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall'andamento dello stesso”.
Per le imprese con un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato il calo del 33% sopracitato, inoltre, viene introdotta la sospensione dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell'Iva in scadenza nel mese di dicembre. Una sospensione estesa anche alle attività economiche coinvolte nelle restrizioni introdotte dal Dpcm del 3 novembre, ma anche a quelle attive nelle zone rosse, ai ristoranti con sede in zone arancioni e rosse, a tour operator, agenzie di viaggio e alberghi delle zone rosse. Prorogato poi il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell'Irap, dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.

Sostegni all'internazionalizzazione delle imprese


Il fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici è stato incrementato di 500 milioni per il 2020, e alle Regioni a statuto ordinario è stato assegnato un contributo di 250 milioni di euro volto a finanziare le “quote capitale dei debiti finanziari in scadenza nell'anno in corso”. Infine, i gestori di fondi di investimento alternativi che gestiscono fondi immobiliari italiani “ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione possono, entro il 31 dicembre 2020, nell'esclusivo interesse dei partecipanti, modificare il regolamento del fondo per prorogare il termine del fondo non oltre il 31 dicembre 2022, al solo fine di completare lo smobilizzo degli investimenti”, conclude la nota ufficiale.

Roberto Gualtieri: “Lo Stato è al vostro fianco”


“Non siete soli, lo Stato è al vostro fianco”, ha dichiarato il ministro dell'Economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, rivolgendosi ai professionisti e alle imprese tricolori in un post su Facebook. Sottolineando come, nel decreto, sia stata data “particolare attenzione al turismo, allo spettacolo e allo sport”, e che “anche grazie al confronto con il Parlamento” sia stata ulteriormente ampliata la platea dei beneficiari dei contributi a fondo perduto con l'ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentati di commercio.

“È possibile mettere in campo tutte queste ulteriori importanti misure di sostegno economico grazie al nuovo scostamento di bilancio di otto miliardi di euro che, con grande senso di responsabilità, è stato approvato in Parlamento anche col voto delle opposizioni”, spiega Gualtieri. Una decisione, aggiunge, che “va nell'interesse del Paese e dei cittadini in difficoltà, che si aspettano dalle istituzioni il necessario supporto”. “Nel rispetto dei ruoli – conclude il ministro – mi auguro che questo spirito costruttivo e di dialogo prosegua nei prossimi mesi in cui dovremo accompagnare il Paese fuori dalla crisi. Il lavoro per sostenere le famiglie e il tessuto economico dell'Italia non si esaurisce oggi ma proseguirà, ancora più intensamente, con l'obiettivo non solo di uscire dall'emergenza covid, ma di aprire una nuova stagione di sviluppo orientata al lavoro, alla sostenibilità ambientale e sociale, all'innovazione e all'equità”.

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