Agevolazione prima casa: nuovamente estesa la sospensione dei termini

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Nicola Dimitri
3.3.2022
Tempo di lettura: 3'
I termini per l'agevolazione prima casa rimangono sospesi fino al 31 marzo 2022

Il termine finale della sospensione è stato spostato di ulteriori 3 mesi

La sospensione riguarda anche i termini dell’agevolazione prima casa under 36

Buone notizie sul fronte dell'agevolazione “prima casa”.
Il decreto Milleproroghe, infatti, ha esteso la sospensione dei termini previsti per fruire del regime agevolativo.
Più nel dettaglio, il DL 228/2021 ha previsto che i termini fissati dalla disciplina relativa al bonus prima casa, richiesti ai fini dell'ottenimento o del mantenimento dell'agevolazione, rimarranno congelati fino al prossimo 31 marzo 2022.

Per effetto di questa modifica, che allunga la sospensione, occorrerà segnare sul calendario la data del 1° aprile 2022.

A partire da questo momento, inizierà il periodo di decorrenza dei termini previsti ai fini della fruizione dell'agevolazione.

In particolare, a partire dal 1° aprile 2022 decorrerà il periodo di 18 mesi necessario per trasferire la residenza dal Comune di origine a quello in cui ricade la nuova abitazione. Che in questo caso, si intenderà scaduto il 1° ottobre 2023.

Sempre a partire dal 1° aprile 2022 inizierà a decorrere il periodo di 12 mesi entro il quale l'interessato - che ha ceduto l'immobile acquistato con i benefici prima casa - deve procedere all'acquisto di un altro immobile, anche in questo caso da destinare ad abitazione principale. Detto termine, se osservato, permette di non decadere dal beneficio originario in caso di cessioni avvenute entro 5 anni dall'acquisto. Inoltre, a partire dal 1° aprile 2022 scatta la decorrenza del termine di 12 mesi entro il quale il contribuente che ha acquistato un immobile da destinare ad abitazione principale deve procedere alla vendita dell'abitazione ancora in suo possesso.

Ma non è tutto. A slittare in avanti di tre mesi è anche il termine di un anno previsto ai fini della maturazione del credito di imposta, tra il precedente acquisto agevolato e quello successivo, dunque corrente.
E invero, occorre tenere a mente che la sospensione agisce anche sui termini richiesti dal legislatore ai fini del bonus prima casa under 36.

Il legislatore è intervenuto con la norma in commento per poter garantire una maggiore flessibilità a quei contribuenti che sono intenzionati a fruire di questo regime ma che, allo stesso tempo, a causa delle conseguenze della pandemia hanno incontrato difficoltà economiche, idonee a riversarsi anche sul rispetto degli adempimenti richiesti dal bonus.

Redattore e coordinatore dell'area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell'ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali

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