Investire in immobili: ecco i 10 più grandi Reit

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
11.4.2022
Tempo di lettura: 3'
Come potersi permettere di investire in immobili se non si è abbastanza facoltosi? I Reit sono la risposta. Ecco quali sono i più grandi al mondo

 

VisualCapitalist, sito di informazione economico-finanziario, ha prodotto un'infografica da cui si evince quali sono i dieci Reit più grandi al mondo

Tra gli altri requisiti, una società per essere definita Reit deve generare almeno il 75% del reddito lordo da affitti, interessi su mutui o vendite immobiliari

Prologis è il più grande Reit per capitalizzazione di mercato. Paga un dividendo del 2,03% e investe nel settore industriale

Diversificazione, reddito mensile e protezione dall'inflazione. Tra gli asset che garantiscono questi benefici ci sono anche gli immobili. La bassa correlazione con i mercati azionari e la tendenza ad apprezzarsi durante i periodi di aumento dei prezzi infatti ha reso il real estate un investimento sempre più presente nel portafoglio degli investitori. Anche di quelli meno facoltosi. Esiste infatti un metodo meno oneroso dell'acquisto diretto. Porta il nome di real estate investment trust e si tratta di società spesso quotate in borsa che possiedono e gestiscono immobili che producono reddito.

Quali sono i requisiti per essere un Reit?


Investire in un Reit è simile all'acquisto di azioni di qualsiasi altra società quotata in borsa. Esistono inoltre anche fondi negoziati in borsa e fondi comuni che possono detenere un paniere di Reit. Ma quali criteri deve soddisfare una società per essere definita tale?

  • Investire almeno il 75% delle attività in immobili, contanti o titoli del Tesoro degli Stati Uniti

  • Generare almeno il 75% del reddito lordo da affitti, interessi su mutui, o vendite immobiliari

  • Pagare almeno il 90% del reddito imponibile sotto forma di dividendi agli azionisti

  • Avere almeno 100 azionisti dopo un anno di attività e non avere più della metà delle sue azioni detenute da meno di cinque persone

I 10 Reit più grandi al mondo


VisualCapitalist ha stilato la classifica dei dieci Reit più grandi al mondo al 25 marzo. Ogni Reit è diverso dall'altro e dunque è fondamentale capirne le specificità prima di investire. Prologis, per esempio, è il più grande portafoglio di immobili logistici del mondo. Investe in magazzini, centri di distribuzione e altre strutture della catena di approvvigionamento in tutto il mondo. È ragionevole supporre che questi Reit trarranno vantaggio da un'ulteriore crescita dell'e-commerce. Realty Income, d'altra parte, possiede un portafoglio di oltre 11.100 proprietà immobiliari commerciali negli Stati Uniti e in Europa. Affitta queste proprietà a grandi marchi come Walgreens e 7-Eleven, che insieme rappresentano l'8,1% del reddito annuale del Reit.

Reit più grandi

Più che semplici edifici


Tra i beni immobili sono annoverati anche le torri cellulari e i data center, strutture essenziali dell'infrastruttura moderna. Tra i Reit che si concentrano su questi settori da una parte ci sono American Tower e Crown Castle, che possiedono beni di comunicazione wireless e che probabilmente beneficeranno della maggiore adozione delle reti 5G e dell'Internet of Things (IoT). Dall'altra, Equinix e Digital Realty investono invece sui data center, un settore in rapida crescita che sta beneficiando della digitalizzazione. Entrambi questi Reit lavorano con grandi aziende tecnologiche come Amazon e Google.

Tendenze del mercato


La crescita della popolazione e l'urbanizzazione hanno fatto salire drasticamente il costo degli alloggi in molte città del mondo. A ciò si aggiunge la crescita dell'e-commerce, che ha innescato un boom nella domanda di spazi per magazzini. Per VisualCapitalis, se la quota delle vendite retail via e-commerce, attualmente al 19,6% del totale delle vendite al dettaglio, dovesse continuare a crescere, c'è da aspettarsi un rincaro ulteriore a lungo termine dei prezzi degli immobili industriali.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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