L’arte digitale entra nei fondi: il venture capital punta sugli nft

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
13.5.2022
Tempo di lettura: 3'
Nonostante il ribasso delle ultime settimane, i venture capitalist stanno iniziando a puntare forte sugli nft

Stando al Financial Times sempre più fondi di venture capital stanno investendo sugli nft, attirati dal loro potenziale di rendimento

Secondo le stime di 1confirmation, alla fine del 2021 gli Nft sulla blockchain di Ethereum avevano complessivamente un valore di mercato di 31,4 miliardi di dollari

L’indice che traccia la performance degli nft – in calo del 50% quest’anno – dal 2018 ad oggi ha reso quasi il 300%

I token non fungibili, meglio conosciuti con l’acronimo Nft, sono un asset che i professionisti della finanza stanno seguendo sempre più da vicino. Tant’è che in questi tempi di magra, in fuga dai mercati finanziari e in cerca di grandi rendimenti nell’universo degli asset digitali, i venture capitalist stanno investendo milioni di euro nell’arte digitale e negli oggetti da collezione online. A fare il punto è un’analisi del Financial Times.

Secondo il quotidiano britannico sono diversi infatti i gestori che stanno scommettendo sulla nuova tecnologia. Tra questi ci sono anche Andreessen Horowitz e Paradigm, due dei maggiori gestori di fondi nello per le criptovalute, e diversi money manager specializzati che stanno raccogliendo decine di milioni di dollari in nuovi fondi Nft. La raccolta dei fondi è stata particolarmente negli ultimi mesi. 1confirmation, uno dei primi investitori nel mercato Nft OpenSea, ha raccolto ben 50 milioni di dollari per un suo, con l’obiettivo di arrivare presto a 100 milioni. Punk6529, un utente twitter con 350.000 follower, ha invece recentemente raccolto 75 milioni di dollari per un fondo che acquista Nft "blue-chip", convincendo gli investitori del fatto che gli NFT diventeranno essenziali per quello che lui chiama il "metaverso aperto".

Anche i venture capitalist tradizionali non stanno perdendo tempo. Blossom Capital, uno dei primi investitori nella start-up di pagamenti Checkout.com, è tra i fondi più attivi: possiede diverse Bored Apes e una CryptoPunk e sta prendendo in considerazione l'acquisto di una Azuki, una collezione con un prezzo di ingresso di circa 20.000 dollari. "L’investimento in Nft è in linea con la nostra strategia di investimento, che consiste nell'investire in cose che hanno il potenziale di generare grandi multipli” ha dichiarato al Ft Ophelia Brown, managing partner del fondo di venture Blossom Capital, che ha sottolineato come attualmente gli investimenti in nft non costituiscono una parte "significativa" del loro fondo da 85 milioni di dollari, ma hanno il potenziale per arrivare a dimensioni molto maggiori.

La domanda che si pongono ora gli investitori è se questi grandi fondi possano trovare investimenti redditizi nel mercato attuale. Secondo le stime di 1confirmation, alla fine del 2021 gli Nft sulla blockchain di Ethereum avevano un valore di mercato totale di 31,4 miliardi di dollari. I primi che si hanno intuito il potenziale di questi asset hanno avuto rendimenti da capogiro.  Il valore di un indice Nft sviluppato da tre ricercatori accademici di criptovalute è aumentato del 295 per cento dall'inizio del 2018 a questa settimana, percentuale che tiene conto del calo del 50% registrato finora quest’anno. Secondo gli stessi ricercatori, un indice che tiene traccia delle cinque collezioni di maggior valore, tra cui Bored Apes e CryptoPunks, ha registrato un'impennata del 1.700%.

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti