Btp, a settembre rientrano capitali per 3,4 miliardi

Livia Caivano
Livia Caivano
8.10.2018
Tempo di lettura: 3'
Gli investitori stranieri poco a poco tornano a comprare titoli di stato italiani. Sebbene da inizio anno le passività siano in aumento di 56 miliardi circa, nel mese di agosto la situazione sembra dare segni di miglioramento

Saldo passività mese di settembre: 489,164 miliardi di euro

Saldo passività mese di agosto: 492,526 miliardi di euro

Saldo passività mese di luglio: 471,087 miliardi di euro

Saldo passività mese di giugno: 480,491 miliardi di euro

Continuano le montagne russe sui Btp italiani. Da inizio anno il netto tra acquisto e vendita di titoli di stato italiani da parte di investitori stranieri, è negativo per 56 miliardi circa (dati aggiornati a settembre 2018). Stando ai dati riportati da Bankitalia nel mese di agosto le passività sono però diminuite e gli investitori esteri hanno comprato Btp per oltre 3 miliardi.

Il saldo di settembre


Il sistema Target2 (Trans-European Automated Real-time Gross settlement Express Transfer system), che permette di verificare le posizioni debitorie o creditorie di ciascuna banca centrale nazionale dell'Eurosistema nei confronti della Bce, torna a darci spunti di riflessione sullo stato dei conti del sistema economico italiano. Il sistema è gestito da Banca d'Italia insieme a Deutsche Bundesbank e Banque de France, in un bollettino mensile, precisa i movimenti dei soli titoli di Stato. Stando a quanto riportato, nel mese di agosto – e a ritroso, giugno marzo e febbraio – gli investitori stranieri hanno comprato più Btp di quanti ne hanno venduti. Di converso, a gennaio, aprile, maggio e luglio, sono stati invece venduti più titoli di stato di quanti ne siano stati acquistati (90 miliardi circa).

Il bollettino pubblicato da Bankitalia relativo al mese di settembre riporta che le passività si attestano a 489 miliardi, in calo di 3,4 miliardi rispetto al mese di agosto (492,5 miliardi). Guardando ai primi otto mesi dell'anno, è evidente che le maggiori passività si siano concentrate nei mesi centrali, a cavallo delle elezioni politiche. La negatività del saldo è infatti aumentato di 38 miliardi tra i mesi di aprile e maggio e tra maggio e giugno di altri 16. La situazione è andata a placarsi temporaneamente nel mese di giugno (le passività si sono ridotte di 9 miliardi), per poi impennarsi nuovamente nel mese di luglio (aumento passività per 21 miliardi, da 471 a 492). I dati relativi a settembre indicano una nuova, seppure modesta, contrazione delle passività: ad agosto il totale delle passività era infatti pari a 492,5 miliardi mentre nel mese di settembre è risultato pari a 489,1 miliardi.

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