Stripe: è lei la nuova regina della Silicon Valley

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
23.4.2021
Tempo di lettura: 3'
Stripe con una valutazione di 95 miliardi di dollari è diventata la start-up a più alto valore degli Stati Uniti, superando Space X e Instacart. Le tre regine d'America ora valgono 208 miliardi di dollari

Stando al sito Compraracciones.com Stripe è la start-up più preziosa degli Stati Uniti, seconda a livello mondiale, prima tra le fintech, con un valore di dieci volte maggiore a quello di Robinhood

Secondo CB Insights, a marzo 2021 c'erano un totale di 603 unicorni in tutto il mondo per un valore collettivo di 2 mila miliardi di dollari

Saudi Aramco detiene ancora il record per la più grande ipo di tutti i tempi, con 29,4 miliardi di dollari di raccolta

Le idee, si sa, si generano nella Silicon Valley. Lì più che in qualsiasi altra parte del mondo. Ora, forse, più che ieri. La tecnologia ha portato infatti l'innovazione a portata di start-up. Molte ne nascono, alcune muoiono, altre diventano unicorni: aziende dalle valutazioni miliardarie. Dopo l'ultimo round di finanziamento gli Stati Uniti hanno una nuova regina dell'innovazione: Stripe. Si tratta di un'infrastruttura software che permette a privati e aziende di inviare e ricevere pagamenti via internet. Valutazione: 95 miliardi di dollari. Tanto? Tanto da valere quanto il Venezuela.
Stando ai dati di Pitchbook, grazie all'ultimo round di finanziamento di 600 milioni di dollari Stripe è diventata la start-up dalla valutazione più alta di tutti gli Stati Uniti, a livello mondiale solo la cinese ByteDance, la società madre di TikTok, ha una valutazione più alta pari a 180 miliardi di dollari. Una scalata, quella di Stripe, istantanea dato che è arrivata a valere il triplo rispetto ad appena un anno fa. Ad aprile scorso il suo valore era stimato 36 miliardi di dollari. Questa crescita esponenziale ha permesso alla società dei fratelli Collison di superare il gigante dello spazio Space X, al secondo posto della classifica Usa con una valutazione di 74 miliardi di dollari, e Instacart, la start-up di delivery della spesa che è arrivata a valere 39 miliardi di dollari. Le tre start-up d'America ora valgono la cifra monstre di 208 miliardi di dollari. Per continuare il paragone con il pil delle nazioni, quasi quanto la Grecia. Tornando alla valutazione di Stripe, la società con sede a San Francisco ora risulta essere anche la fintech più preziosa al mondo, con un valore di quasi dieci volte quello di Robinhood (11,7 miliardi di dollari), al secondo posto della classifica. Stando ai dati di MarketWatch inoltre Stripe vale più di tutte le banche della zona eura, se si esclude HSBC, attualmente la più grande banca europea, con una capitalizzazione di mercato di $ 118 miliardi. Guardando alle grandi start-up del passato che ora si sono quotate infine Stripe risulta valere sia più di Facebook che di Uber prima delle rispettive quotazioni pubbliche. Il gigante dei social valeva ora 80 miliardi di dollari, Uber 72 miliardi di dollari.
stripe-e-lei-la-nuova-regina-della-silicon-valley_3
Valutazione di Stripe nel tempo e relativi round di finanziamento. Fonte: Crunchbase
Cosa giustifica questi numeri? Un modello di business vincente. Stripe infatti processa centinaia di miliardi di dollari all'anno in transazioni.  Carica il 2,9% del valore totale delle transazioni e 30 centesimi per ogni transazione di pagamento. In altre parole, per ogni 100 miliardi di dollari di valore di transazione, Stripe guadagna $ 2,9 miliardi, senza contare la commissione per transazione. Come ha riportato il Wall Street Journal, la società ha generato entrate per 7,4 miliardi di dollari lo scorso anno, con un aumento del 70% anno su anno. Stripe si è espansa oltre il software di elaborazione dei pagamenti. Attualmente fornisce ai propri clienti anche servizi di prestito ed emissione di carte, nonché gestione di frodi e rischi e reportistica personalizzata. I clienti di Stripe includono grandi aziende tecnologiche come Instacart, Shopify, Google, Slack, Zoom, Lyft, Amazon e Salesforce.

Tra gli investitori che hanno dato fiducia a stripe ci sono nomi illustri: Elon Musk e Peter Thiel, che hanno investito (seed); Elad Gil e Max Levchin (seria A); Aaron Levie e Chris Dixon (serie B), per citarne alcuni. Stesso discorso per le società di venture capitalist: Sequoia Capital (Serie A), General Catalyst (Serie B) e Founders Fund (Serie C).

Secondo CB Insights, a marzo 2021 c'erano un totale di 603 unicorni in tutto il mondo per un valore collettivo di 2 mila miliardi di dollari. Su scala globale, Stripe è ora il secondo unicorno più prezioso. È seconda solo a ByteDance.Space X è terzo, mentre il gigante cinese Didi Chuxing è quarto con $ 69 miliardi. Instacart si trova al quinto posto. Nel mercato pubblico, Saudi Aramco detiene ancora il record per la più grande ipo di tutti i tempi, con 29,4 miliardi di dollari di raccolta. Snowflake detiene invece il titolo dell'ipo più grande del 2020, con una raccolta di 3,9 miliardi di dollari.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti