Schroders punta sull'innovazione: è Qwil Messenger la prima startup di Cobalt

Livia Caivano
Livia Caivano
9.5.2018
Tempo di lettura: 3'
La piattaforma di messaggistica istantanea sicura entra a far parte del programma lanciato poche settimane fa con l'obbiettivo di supportare le nuove realtà fintech

Schroders investe su progresso tecnologico strizzando l'occhio al mondo Corporate

Cobalt è il nuovo programma di Schoders che punta sul fintech

Un rigido processo di selezione ha scremato le potenziali aziende in funzione di valori e obiettivi

Qwil Messenger, app di comunicazione sicura, è la prima startup ad entrare nel programma

E' Qwil Messenger, piattaforma di messaggistica istantanea sicura, la prima startup ad aderire a Cobalt di Schroders, il programma lanciato poche settimane fa con l'obbiettivo di supportare le nuove realtà fintech.

Il gruppo, attento da sempre all'evoluzione tecnologica, indaga e investe da sempre nell'immenso valore che il fintech offre al mondo dei servizi finanziari: in passato con l'istituzione di una data insights unit per lo studio dei big data, alla ricerca di trend di mercato e pattern comportamentali, oggi con Cobalt.
Con il programma ha infatti scelto di fare un passo in più e assecondare anche il mondo corporate: il programma infatti si propone di mettere in contatto il mondo startup e investitori. Schroders punta a quelle realtà che offrono soluzioni rilevanti per la gestione degli investimenti ma che hanno già superato la fase concettuale o di sviluppo iniziale, la cui idea sia già stata implementata e che siano in grado di produrre un risultato già a un anno.

"Il programma Cobalt sta già riscuotendo un notevole interesse da parte di diverse aziende fintech all'avanguardia, desiderose di collaborare con Schroders” specifica Graham Kellen, chief digital officer di Schroders. E oggi arriva la conferma della prima startup che prende ufficiamente parte al programma: “Qwil Messenger permette alle aziende e ai clienti provenienti da ogni parte del globo di comunicare tramite questa unica applicazione, con un occhio di riguardo ai complessi requisiti di privacy e di protezione dei dati imposti alle aziende internazionali. Si tratta di una piattaforma sicura e affidabile che soddisfa le crescenti richieste normative riguardanti la comunicazione con i clienti, soprattutto con l'entrata in vigore questo mese del regolamento GDPR nell'Unione Europea", prosegue Kellen.

Qwil Messenger beneficerà per i prossimi sei mesi dell'accesso diretto alle divisioni aziendali all'interno di Schroders oltre che di risorse e potenziali investimenti.

Si dice orgoglioso il chief executive officer e co-founder di Qwil Messenger, Peter Reading: "Collaborare con un'istituzione lungimirante ed entusiasta di promuovere la crescita di una soluzione per l'intero settore è cruciale per il nostro sviluppo e il nostro successo. Schroders”, prosegue, “rappresenta per noi un ottimo partner in tal senso. Le app di messaggistica social dominano il modo in cui comunichiamo, ma non sono adatte a scopi di business. Qwil Messenger apporta sicurezza e rispetto delle normative proprio quando conta di più, nelle comunicazioni tra le aziende, i clienti e i loro partner. La nostra piattaforma consente ai clienti di interagire con tutte le loro aziende in qualsiasi luogo si trovino e con facilità, attraverso un canale di comunicazione sicuro e affidabile".

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