Swiss Re: assicurazioni, la ripresa ci sarà nel 2021

Tempo di lettura: 2'
Il settore assicurativo vedrà una ripresa a partire dal 2021. A dirlo è l'ultimo studio pubblicato dallo Swiss Re institute che fa il punto sul settore assicurativo a livello mondiale

La recessione di quest'anno sarà la più profonda dalla Grande Depressione degli anni '30, ma avrà anche vita breve. Una delle conseguenze sarà dunque proprio un forte calo nella domanda di assicurazioni

Il rapporto stima come per il 2020 i volumi dei premi totali nei mercati avanzati (vita e non vita) diminuiranno del 4% e torneranno in una crescita positiva di oltre il 2% nel 2021

L'industria assicurativo supererà la crisi economica globale portata dal Covid-19. A dirlo è l'ultima ricerca pubblicata dallo Swiss Re institute che fa il punto sul settore assicurativo a livello mondiale. Il Covid-19 e la conseguente crisi economica porteranno ad un crollo nella domanda di assicurazioni nel 2020. E questo varrà specialmente per i prodotti vita, con i premi globali che dovrebbero contrarsi del 6%. Tuttavia i volumi dei premi totali torneranno ai livelli pre-crisi già nel 2021, insieme ad una ripresa dell'economia globale.
Il settore assicurativo sta dimostrando capacità di ripresa di fronte alla recessione economica guidata da Covid-19", ha dichiarato Jerome Jean Haegeli, capo economista del gruppo presso Swiss Re. "L'entità delle perdite dei premi sarà simile a quella osservata durante la crisi finanziaria globale nel 2008-09, anche se la contrazione economica di quest'anno del 4% circa sarà molto più grave. A differenza dell'economia globale, prevediamo una ripresa a V dei premi assicurativi, una dimostrazione notevole considerando che il mondo è attualmente alle prese con la recessione più profonda di sempre”.

La recessione di quest'anno sarà la più profonda dalla Grande Depressione degli anni '30, ma avrà anche vita breve. Una delle conseguenze sarà dunque proprio un forte calo nella domanda di assicurazioni. Dopo una crescita del 2,2% nel 2019, i premi sulla vita globale dovrebbero contrarsi del 6% nel 2020. E inoltre, a causa dei tassi di interesse più bassi, i prodotti di risparmio saranno più colpiti, mentre le coperture legate alla mortalità saranno più stabili.

Il rapporto stima dunque come per il 2020 i volumi dei premi totali nei mercati avanzati (vita e non vita) diminuiranno del 4% e torneranno in una crescita positiva di oltre il 2% nel 2021. Nei mercati emergenti, la crescita dei premi rimarrà invece in territorio positivo in entrambi gli anni, (1% nel 2020 e del 7% nel 2021).

Per quanto riguarda poi la capacità di assorbire gli shock. Swiss Re sottolinea come, anche se le prospettive sono incerte, il settore assicurativo è molto ben capitalizzato. Certamente la redditività del mondo insurance sarà messa alla prova e le compagnie dovranno affrontare delle perdite, legate alla pandemia, ma rimane una forte stabilità dell'interno settore.“La posizione patrimoniale del settore dovrebbe essere in grado di gestire lo shock Covid-19″. Le stime più pessimistiche dei sinistri totali dei rami property e casualty secondo la maggior parte delle analisi assicurative esterne è di 100 miliardi di dollari, di entità simile alle perdite causate dagli uragani Harvey, Irma e Maria nel 2017, che il settore ha assorbito”, ha dichiarato Haegeli.

“L'esperienza Covid-19 evidenzia l'importanza della copertura assicurativa per le pandemie. È una lezione per gli assicuratori e i responsabili politici che, nell'interesse della stabilità sociale ed economica a lungo termine, dovrebbero cercare di sviluppare più soluzioni di partenariato pubblico-privato per i rischi di pandemia”. Da sottolineare infine, che accanto alle perdite e alle difficoltà che il settore assicurativo dovrà affrontare ci sono anche nuove opportunità. Il,Covid-19 ha infatti acceso il fare non solo sul lato della salute ma anche sul lato aziendale. Si devono infatti iniziare a pensare e sviluppare possibili soluzioni nel caso di interruzione di attività.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti