Ivass, 187.493 le polizze dormienti risvegliate

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Secondo lo studio pubblicato il 3 settembre dall'Ivass restano da indagare altri 900.000 contratti, che riguardano polizze temporanee in caso di morte

Il 62% delle polizze risvegliate riguarda polizze di risparmio giunte a scadenza

A fine maggio 2018 sono state risvegliate polizze per un totale di 3,5 miliardi di euro

Sono più di 187 mila le polizze risvegliate. Questo quanto emerge da una ricerca pubblicata il 3 settembre dall'Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) sulle polizze dormienti. La ricerca mostra come a fine maggio 2018 sono state oltre 187 mila le polizze risvegliate, per un totale di 3,5 miliardi di euro, già pagati o in corso di pagamento ai legittimi beneficiari.

Il 62% (116.056) riguarda polizze di risparmio giunte a scadenza, per un importo complessivo di 1,5 miliardi di euro. Soldi che i contribuenti hanno dimenticato di riscuotere e le imprese hanno lasciato in stato dormiente. Il 38% (71.437) riguarda invece gli assicurati deceduti, per un ammontare di circa due miliardi di euro mai reclamati dai legittimi beneficiari. Tra queste ultime 30.857 polizze, circa 1,7 miliardi di euro, sono relative a contratti a Vita intera. Sono dunque relativi a polizze che non hanno una scadenza definita e si concludono con il riscatto o con la liquidazione della prestazione per il decesso dell'assicurato.

Secondo la ricerca restano da indagare altri 900.000 contratti, che riguardano polizze temporanee in caso di morte. Inoltre, l'Ivass ha anche deciso che nelle prossime analisi amplierà il perimetro di ricerca delle polizze dormienti estendendo anche ai contratti nel quinquennio 2001-2006 e a quelli, più recenti, scaduto nel 2017 e non ancora liquidati. In questo modo si arriveranno a coprire 16 anni di possibile dormienza.

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