Estate, è tempo della polizza sui racchettoni

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L'estate è arrivata e con lei anche le polizze per tutelare le proprie vacanze. Si va dalla semplice assicurazione sulla vacanza, alla polizza per le attività sportive

Gli italiani non si assicurano: meno del 10% ha sottoscritto una polizza vita. Trend in conflitto con il resto degli europei per cui risulta essere normale assicurarsi

Le assicurazioni continuano però a fornire prodotti innovativi, digital e adatti ai diversi periodi dell'anno

Agli italiani non piacciono le assicurazioni. Meno del 10% ha un'assicurazione vita e solo il 10% ha sottoscritto un'assicurazione sulla casa. I numeri scendono ancora di più, secondo l'ultimo rapporto Doxa per conto del Centro Einaudi e di Intesa Sanpaolo, se si parla di un'assicurazione per la responsabilità civile (7,5%) o della sottoscrizione di un fondo pensione(14%). Molto spesso i prodotti assicurativi non vengono capiti e le loro potenzialità ignorate. Le polizze posso, per esempio, essere usate all'interno di una pianificazione patrimoniale, per diversificare ulteriormente il capitale e ripararsi dalle oscillazioni dei mercati. Eppure, sempre meno private banker includono questi prodotti all'interno di un portafoglio. Oltre a questo aspetto subentra anche la scaramanzia. Si decide dunque di non sottoscrivere nulla “tanto non accadrà mai niente”. Questo modo di operare risulta però essere una caratteristica totalmente italiane. Al di fuori dei confini nazionali assicurarsi (le vacanze, la casa, la macchina, la salute) risulta essere nella norma. Nonostante questo trend negativo italiano, nel Belpaese continuano a nascere (così come nel resto dell'Ue) nuove polizze assicurative, soprattutto legate al periodo estivo. E ce ne sono per tutti i gusti. Ci sono quelle che hanno l'obiettivo di assicurare chi rimane in città, quelle per chi va in vacanze e ama fare sport, chi cerca di proteggere i passeggeri di un aereo da possibili ritardi e le classiche che assicurano la vacanza in caso di imprevisto.  Ma cosa si può sottoscrivere, prima di partire per le vacanze?

La più classica riguarda l'assicurazione per le vacanze. In caso di imprevisti o eventi imprevisti, se assicurati, si può recuperare parte della somma spesa per le vacanze. Poi ci sono le polizze per le attività sportive, che si possono fare durante le ferie. Queste sono consigliate per i più sportivi e allergici del lettino e ombrellone. Si può dunque pensare ad una polizza per la canoa ma anche per i racchettoni e per molte altre attività che caratterizzano le vacanze. Ci sono poi, per completare il pacchetto attività fisica, anche le assicurazioni per sport acquatici. In questo caso si prevede la possibilità di assicurare l'attrezzatura necessaria per praticare lo sport acquatico. Il costo varia a secondo dell'attività che si sceglie, in base alla pericolosità, al periodo in cui si viaggia e al paese dove si va. Ci sono poi le polizze one day. Quelle che possono essere sottoscritte per uno o due giorni e vanno dai 15 ai 30 euro a giornata. E quest'onda estiva è stata cavalcata anche da un colosso assicurativo: Axa. La società ha infatti puntato su “Ingiro” e “Fizzy”. La prima è una soluzione che riguarda chi rimane in città durante le vacanze ma anche la routine di tutti i giorni. Si parla infatti di una copertura che copre incidenti sui mezzi pubblici e privati, viaggi aerei e più in generale tutta la mobilità (bici, macchine, monopattini ecc). Fizzy è invece un'assicurazione che usa la blockchain e indennizza in automatico in caso di ritardo del volo per più di due ore. Tutto questo senza avviare procedure macchinose e richiedere rimborsi. L'algoritmo stabilisce infatti da solo quando si rientra nel rimborso oppure no. Prodotti che potrebbero semplificare e rendere la vita in vacanze (e non) molto più semplice e sicura. Chissà se gli italiani cederanno al fascino delle polizze estive.

 

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