I millennials puntano ad una prima casa di lusso

Tempo di lettura: 2'
Giovani millennials desiderosi di comprarsi una prima casa. Rispetto ai loro genitori la scelta non ricade però su una dimora modesta, per iniziare

Case di lusso e al centro. Questo vogliono i millennials

È arrivato il momento del riscatto dei giovani, che sono stati da sempre bistrattati e trattati come dei fannulloni poco intraprendenti

Giovani millennials alle prese con l'acquisto della prima casa, meglio se al centro e di lusso. È  dunque arrivato il momento del riscatto dei giovani millennials, che sono stati da sempre bistrattati e trattati come dei fannulloni e poco intraprendenti.
Secondo un sondaggio fatto dalla “National association of realtors” nel 2020 il 38% dei soggetti nati tra il 1981 e il 1996, che hanno una buona base patrimoniale, hanno rappresentato la quota maggiore di acquirenti di casa negli Usa. I millennials sono interessati ad acquistare una casa propria, soltanto che a differenza dei propri genitori hanno aspettato qualche anno in più prima di fare il passo.
In passato, la gente comprava una proprietà modesta, ci abitava fino a quando non creava una famiglia e poi lo scambiava con una proprietà più grande. "I millennial stanno finalmente uscendo dal sentiero segnato e non è raro che il primo acquisto come acquirente di una casa sia di lusso negli Stati Uniti o a livello internazionale”, afferma Bradley Nelson, chief marketing officer di Sotheby's international realty a Bloomberg.

E dunque, rispetto al passato si sta verificando proprio una rottura. Mentre prima si usciva dalla famiglia prima e ci si accontentava di una casa “modesta”. Adesso i millennials hanno riscritto le regole. Escono più tardi dal nucleo famigliare, ma quando lo fanno cercano il meglio. Questo porta dunque i millenials ad essere sulla cresca dell'onda per quanto riguarda la fascia alta dell'immobiliare.
I baby boomer si stanno ritirando dalle città per andare in luoghi più soleggiati e silenziosi. Il lavoro a distanza ha preso il sopravvento e i giovani hanno iniziato a comprare case, magari non grandissime, ma nel centro città. Investimento che con il passare del tempo potrà fruttare molto bene.

I millennials e il nuovo mercato


Secondo il rapporto “the wealth of generations, with special attention to the millennials”, pubblicato da Brookings institute, i millennial sono la generazione più istruita della storia e sono destinati ad ereditare più di qualsiasi altro in precedenza.
La loro preferenza verso la tecnologia e l'ambiente andrà a plasmare il mercato. Una forte spinta in questo senso è stata data dalla pandemia globale. Non è infatti un mistero che l'ambiente e la tecnologia sono due fattore di cui si è parlato molto e che rappresentano adesso più che mai il futuro.
È anche possibile che nell'immediato futuro queste preferenze si calino nella realtà immobiliare. E dunque, case eco-sostenibili (pannelli solari, tetti verdi, caricatori per i veicoli elettrici) e estremamente digitalizzate.
Tutto questo idillio potrebbe però essere “rovinato” a breve con il ritorno della normalità. Diversi report sottolineano infatti come la pandemia abbia fatto drasticamente diminuire le entrati fiscali per lo stato. E questo è un problema. Molti pensano di poter rimediare imponendo nuove tasse sugli immobili o sulla ricchezza. Questo porterebbe dunque stoppare questa euforia dei millennials di comprare case di lusso. Le spese fiscali e il loro aumento rappresentano da sempre un aspetto che i futuri acquirenti considerano quando stanno per acquistare una casa.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti