Millennials e pensioni: una generazione di sventurati?

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Uno studio Confcoperative-Censis stima un futuro da fame per le giovani generazioni e una pensione ai limiti della sussistenza. Ma altri report non sono così negativi anche perché i millennials stanno per ricevere i p...

Secondo lo studio il tasso di copertura pensionistica scenderà negli anni dal 84,3 al 69,7 per cento della retribuzione

Entro il 2020 la ricchezza dei millennials nel mondo raddoppierà a 35 miliardi di dollari (report Deoloitte)

Tra i giovani la possibilità di uguali opportunità è preferita alla sicurezza sul posto di lavoro (World economic forum)

Una generazione di sventurati. A leggere il focus Confcooperative-Censis dedicato a “millennials, lavoro povero e pensioni: quale futuro” si rimane avvolti in un cupo pessimismo. In Italia vivono una vita di stenti quasi 6 milioni di individui tra i 18 ed i 35 anni, di cui 2,7 sbarcano il lunario con retribuzioni sempre più basse e addirittura 3 milioni non studiano e hanno addirittura rinunciato a cercare un lavoro, tanto sono sconfortati (i cosiddetti Neet, non (engaged) in education, employment or training). Il futuro dei millennials sarebbe dunque penoso. Con queste premesse è difficile immaginare anche una futura pensione decente. Lo studio - a...

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