Golden visa: boom nel 2020. Dagli Usa la maggiore richiesta

Tempo di lettura: 2'
La pandemia ha scatenato il mercato dei passaporti d'oro. Nel 2020 diversi Hnwi hanno infatti richiesto un nuovo visto per scappare dal virus e non solo

Il balzo più sorprendente l'avrebbero realizzato gli Hnwi a stelle e strisce (+192%)

Al secondo posti i canadesi (+34%), seguiti dagli inglesi (+29%) e dai francesi (+26%)

Boom di passaporti d'oro nel 2020. L'anno della pandemia avrebbe visto un aumento del 32% nella richiesta, da parte di vari paperoni dei visto d'oro di altre nazionalità, rispetto alla propria di partenza. Il balzo più sorprendente l'avrebbero realizzato gli Hnwi a stelle e strisce (+192%), seguito dai candesi (+34%), inglesi (+29%) e dai francesi (+26%). Ma non solo perché anche nel 2021 continua la corsa ai visti d'oro.
Le richieste, in questo caso, sarebbero aumentate del 40%. Ad evidenziare questo trend sono stati i consulenti di una delle più importanti società di consulenza inglese, Henely & Partners. Durante l'anno della pandemia molti paperoni hanno cercato di scappare dai luoghi maggiormente colpiti dal virus (tipicamente le grandi città) per andare in paesi poco toccati dalla pandemia. E dunque passaporti richiesti per scappare dal Covid, ma non solo…

Le mete


Lasciate da parte l'immagine di sabbia, palme e isole deserte. Molto spesso i paperoni scelgono i golden visa di un paese che gli offre vantaggi fiscali o di circolazione. E dunque, secondo i dati raccolti da Aston, società che offre soluzioni su misura per la riallocazioni di investimenti e per la residenza nel Regno Unito, nell'Ue e nei Caraibi, il paese che offre un accesso ad un numero maggiore di località e l'Austria. Con un investimento di 2.704.787 sterline in 2-3 anni si riesce ad ottenere la cittadinanza locale e la possibilità di iniziare a fare investimenti e altre attività economiche in ben 187 paesi.

Al secondo posto c'è Malta che con un contributo nell'economia reale di solo un milione e un tempo di circa 14 mesi dà il via libera in altri 184 paesi. Medaglia di bronzo invece per Cipro che con quasi 2 milioni di investimenti nell'economia locale, e 6 mesi di tempo, dà accesso libero accesso a 174 paesi diversi. Ma non finisce qua perché in questa pratica sono coinvolti anche altri paesi europei. Tra questi troviamo la Bulgaria che chiede un investimento nell'economia nazionale pari a 461.617 sterline con in cambio un via libera in 171 paesi diversi.

L'Italia con 225.399 sterline, dà invece accesso a soli 26 paesi e prima di ottenere la cittadinanza devono passare 10 anni. Proprio per questi motivi, non è una mera particolarmente abita. Al contrario, la Grecia richiede lo stesso contributo nostro ma i tempi per avere la cittadinanza e dunque per interagire con altri 26 paesi è di soli 2 mesi. Anche il Portogallo gioca sulle tempistiche. E infatti in soli 3 mesi e con un contributo di 252.447 sterline si ottiene il via libera. Stessa cosa la Spagna. 2 mesi e 450.798 sterline per avere un passaporto spagnolo e il lascia passare per 26 paesi. E infine ci sono altri due: Irlanda e Monaco. Stati noti per essere anche particolarmente flessibili dal punto di vista fiscale. Per il primo ci vogliono 450.798 sterline e 2 mesi per il rilascio del documento. Monaco richiede lo stesso periodo di approvazione ma un contributo di un milioni di sterline.

Spostando il focus fuori dall'Unione europea ci sono anche altri paesi che vendono i loro passaporti in cambio di investimenti. Si tratta di giurisdizioni molto conosciute in ambito fiscale. E dunque nel Mare dei Caraibi troviamo Saint Kitts & Nevis che in 45-60 giorni con un contributo di 114.227 sterline garantiscono l'accesso al passaporto e ad altri 156 paesi diversi. Antigua e Barbuda in 3-6 mesi con un investimento di 76.152 sterline fa ottenere non solo la propria cittadinanza ma anche il via libera ad altri 151 località. Ma non finisce qua, perché anche Santa Lucia in 3-4 mesi rende possibile la cittadinanza. Stesso tempo se lo si richiede a Grenada. E infine Vanuatu. Qui si richiedono 98.997 sterline, e in un mese si sa se la pratica è approvata o meno.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti