Startup, non solo Scalapay: tutti i mega round del 1° semestre

Rita Annunziata
1.7.2022
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Nel 1° semestre sono stati chiusi in Italia 16 round da oltre 10 milioni di euro. Si parte dall’operazione monstre di Scalapay

Tra le grandi operazioni si segnala l’exit di BrumBrum, marketplace acquistato dal colosso delle vendite di auto usate Cazoo per 80 milioni di euro

A crescere sono anche i round guidati da investitori stranieri, pari a 19 contro i 14 dei primi sei mesi del 2021. In calo le campagne di equity crowdfunding

Nessuna inversione di curva per gli investimenti in startup in Italia nel primo semestre dell’anno. Secondo l’ultimo rapporto firmato UpBase e presentato in occasione della StartupItalia open summit 2022 summer edition, al 28 giugno sfioravano il miliardo. Si parla per l’esattezza di 968,5 milioni di euro, in crescita del 46,5% rispetto allo stesso periodo del 2021 quando avevano toccato quota 661 milioni. Un incremento che si riflette positivamente anche nel numero di round da 10 milioni di euro in su.


16 round da oltre 10 milioni e una exit

Si parte dall’operazione monstre di Scalapay, fintech che ha raccolto circa 440 milioni di euro oltre al secondo round di 25,6 milioni di euro con la partecipazione di Poste Italiane. Quanto agli altri mega round, sono diversi i settori coinvolti: si va dal biotech (con InnovHeart e Kither Biotech che hanno raccolto rispettivamente 49 e 18,5 milioni di euro) all’e-ecommerce (con 1000Farmacie che ha raccolto circa 14,3 milioni di euro), dal food (PlanetFarms con 30 milioni) ai viaggi (BizAway con 10 milioni). Non mancano importanti operazioni nel mondo dello sport (BuddyFit che ha chiuso un round da 10 milioni di euro), nei software e nell’intelligenza artificiale (Vedrai con 40 milioni), nell’edtech (Epicode con 10 milioni), nel delivery (Everli con 22 milioni) e nel fintech (vedi il caso di Scalapay ma anche di Moneyfarm con un round da 53 milioni di euro e Young Platform con 16 milioni). Tra le grandi operazioni si segnala infine l’exit di BrumBrum, marketplace acquistato dal colosso delle vendite di auto usate Cazoo per 80 milioni di euro.


Uk, Germania e Francia battono l’Italia

L’Italia mostra dunque una certa resistenza quando si parla in investimenti in startup, nonostante la guerra russo-ucraina abbia contribuito a destabilizzare la fiducia degli investitori. Al di là dei 968,5 milioni di euro di raccolta sopracitati, anche le operazioni hanno conosciuto un incremento nel primo semestre, raggiungendo quota 104 a fronte delle 93 dello stesso periodo dello scorso anno. A crescere sono poi i round guidati da investitori stranieri, pari a 19 contro i 14 dei primi sei mesi del 2021. In calo invece le campagne di equity crowdfunding: nel primo semestre ne sono state chiuse 38 per un valore di 18,6 milioni di euro a fronte delle 72 per 48 milioni di euro dello scorso anno. Tra l’altro, la resilienza dell’ecosistema italiano non gli basta a tenere il passo dei “cugini” europei. Complessivamente sono stati raccolti nel Vecchio Continente circa 25,4 miliardi di euro solo tra gennaio e marzo 2022, con Uk (8,5 miliardi), Francia (4,7 miliardi) e Germania (2,8 miliardi) sul podio.

Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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