Scostamento di bilancio a 32 miliardi: tutte le novità

Rita Annunziata
15.1.2021
Tempo di lettura: 3'
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro. La richiesta dovrà ottenere il via libera delle Camere. Previsto anche lo slittamento di alcune scadenze in ambito tribut...

Ai ristori veri e propri potrebbe essere dedicata una quota compresa tra i quattro e i sei miliardi. Altri cinque miliardi, invece, per gli ammortizzatori sociali, 1,2 miliardi ai fondi per il reddito di cittadinanza e quattro miliardi alla sanità

Il termine per i versamenti legati all'imposta sui servizi digitali per il 2020 slitta dal 16 febbraio al 16 marzo 2021. Rinviata la presentazione della relativa dichiarazione dal 31 marzo 2021 al 30 aprile 2021

Previsto anche il rinvio al 31 gennaio dei termini previsti per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione, e di rettifica e liquidazione

La crisi politica non frena l'azione di governo. Il Consiglio dei ministri, sentita la Commissione europea e riunitosi a Palazzo Chigi nella serata del 14 gennaio, ha approvato un nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro, contro i 24 miliardi preannunciati negli scorsi giorni dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Un tesoretto che si appresta ad alimentare il quinto decreto ristori, dopo il semaforo verde parlamentare al deficit.La richiesta di scostamento, infatti, dovrà ora ottenere il via libera delle Camere a maggioranza assoluta. Il voto è previsto per il 20 gennaio, con Italia Viva che (dopo le dimissioni delle ministre Elen...
Stesso slittamento per la scadenza dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi previsti dalla legge (relativi a entrate tributarie e non) ma anche per la scadenza della sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi “effettuati dall'agente della riscossione e dagli altri soggetti titolati, aventi a oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza”, si legge nella nota. Previsto, infine, un nuovo termine per i versamenti legati all'imposta sui servizi digitali per il 2020, dal 16 febbraio al 16 marzo 2021, mentre la presentazione della relativa dichiarazione è stata rinviata dal 31 marzo 2021 al 30 aprile 2021.

Caro lettore,
per continuare ad informarti con i nostri contenuti esclusivi accedi o registrati GRATUITAMENTE!

Solo così potrai:

  • Continuare ad informarti grazie ai nostri contenuti come articoli, guide e white papers, podcast, dirette
  • Richiedere di essere contattato da un esperto
  • Fare una domanda sulla gestione del tuo patrimonio ed entrare in contatto con i migliori e esperti del settore GRATUITAMENTE
  • E tanto altro ancora

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti