Asset integrity management, che significa per le aziende

Laura Magna
Laura Magna
4.8.2022
Tempo di lettura: 3'
L’asset integrity management nasce dopo il disastro della piattaforma petrolifera Piper Alpha, al largo dei mari del Nord. Quell’evento ha dimostrato che la protezione dei beni aziendali – dalla progettazione alla disattivazione, lungo tutto il ciclo di vita del bene stesso, è cruciale per garantire la continuità dei business. Ma è anche un’attività utile anche a salvaguardare ambiente e persone

Asset integrity management, ovvero la gestione dell’integrità degli asset. È una strategia che le aziende usano per garantirsi la sostenibilità del business, che dipende appunto dal buon funzionamento di processi, macchine, infrastrutture fisiche o It, ma anche beni immateriali necessari alla produzione. Una corretta gestione degli asset aziendali consente di gestire i rischi e ha impatti anche in termini di responsabilità sociale e ambientale.

Esiste una data, il 6 luglio 1988, che segna la nascita dell’asset integrity management. È il giorno in cui la piattaforma petrolifera Piper Alpha al largo del Mare del Nord subì una massiccia fuoriuscita di condensato di gas, causando un incendio che in 22 minuti ha inghiottito la piattaforma uccidendo 167 persone. Un evento che ha cambiato il modo di gestire la salute e la sicurezza dei lavoratori, e in generale l'integrità degli asset, a partire dall'industria petrolifera e del gas. Per poi estendersi a ogni settore industriale.

I 4 obiettivi dell’asset integrity management

L’ asset integrity management interessa tutte le fasi della vita di un asset: dalla progettazione, all’installazione, alla messa in funzione, fino alla disattivazione. Nelle fasi centrali del ciclo di vita dell’asset vengono adottati piani più o meno complessi di manutenzione e ispezione.

L’attività di asset integrity management, più in dettaglio, mira a soddisfare 4 obiettivi:

  • In fase di progettazione, la definizione dei requisiti che gli asset devono possedere;
  • Durante il ciclo di vita, il mantenimento dell’integrità degli asset;Il monitoraggio e la prevenzione di anomalie e guasti durante il funzionamento degli asset;
  • Le fasi di smaltimento, badando alla sicurezza per ambiente e persone.

Le aziende che si occupano di asset integrity management compiono un’azione che va anche in direzione Esg.

I vantaggi dell’asset integrity management per le aziende

La gestione efficace dell’asset integrity può generare una serie di vantaggi.

• L’azienda è costantemente informata sullo stato di un bene strategico

• si garantisce la continuità delle operation, evitando fermi macchina e intercettando i guasti non appena si presentano (o addirittura prevedendoli attraverso l’analisi dei dati di funzionamento);

• ottiene un risparmio di costi;

• può prolungare la vita degli asset.

Il concetto alla base del servizio di asset integrity management è quello di prevenzione dei rischi (attraverso la loro conoscenza e corretta gestione).

I vantaggi dell’asset integrity management per ambiente e società

Come la storia della Piper Alpha ha insegnato, garantire l’affidabilità, l’integrità tecnica e l’operabilità di un bene aziendale equivale ad agire in conformità con la legge, nel rispetto dell’ambiente, a tutela delle persone che vi lavorano e in armonia con le varie componenti della comunità che nei pressi è insediata. 
Le conseguenze negative di una gestione poco accorta o di un comportamento negligente sono tanto significative e profonde come di lunga durata.

Come impostare una strategia di asset integrity management

Ma veniamo all’aspetto pratico. Come si struttura una strategia di corretta gestione degli asset aziendali? Di base, nessuna strategia di asset integrity management è efficace senza strumenti digitali. al netto di questo, si può procedere per passi successivi.

  1.  il primo step è la raccolta dei dati in produzione. I dati devono essere costantemente aggiornati;
  2.  i dati devono essere trasformati in informazioni, attraverso analisi, interpretazione e valutazione. Un’attività per cui sono necessari strumenti di Ai e Machine learning, per analizzare una mole significativa di input, creando connessioni e significati.
  3.  L’analisi, l’interpretazione e la valutazione dei dati consentono di stabilire piani di ispezione degli asset. 
Giornalista professionista dal 2002, una laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi sull'intelligenza artificiale e un master della Luiss in Giornalismo e Comunicazione di Impresa. Scrivo di macroeconomia, mercato italiano e globale, investimenti e risparmio gestito, storie di aziende. Ho lavorato per Il Mattino di Napoli; RaiNews24 e la Reuters a Roma; poi Borsa&Finanza, il Mondo e Plus24 a Milano. Oggi mi occupo del coordinamento del Magazine We Wealth (e di quello di tre figli tra infanzia e adolescenza). Collaboro anche con MF Milano Finanza.

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