I soldi non hanno età: ecco l'identikit dei miliardari per generazione

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
17.3.2022
Tempo di lettura: 2'
Miliardari a volte si nasce, più spesso si diventa. Ecco la mappa generazionale dei paperoni in giro per il mondo
I soldi non hanno età. Tant'è che ogni generazione – dalla silent generation alla generazione x – tra le proprie fila vanta una schiera di miliardari. Da dove vengono? Dove abitano? Quanto sono ricchi? A queste, e ad altre curiosità, ha risposto con un'infografica il sito di informazione economico-finanziaria VisualCapitalist.

Silent Generation


Nati tra il 1928 e il 1945, i miliardari della Silent Generation sono in media i più ricchi di tutte le generazioni, con un patrimonio medio stimato di ben 5,5 miliardi di dollari. All'appello rispondono nomi, come Warren Buffet, l'amministratore delegato della Berkshire Hathaway, e il fondatore di Zara Amancio Ortega. Anche il magnate dei media, Rupert Murdoch, che possiede il Wall Street Journal, Fox News e il New York Post e con un patrimonio stimato in 13 miliardi di dollari, fa parte di questo gruppo. Quanto a dove lavorano, il settore di bandiera risulta essere la finanza (15,5%), seguito dalla moda (12,4%), l'immobiliare (9,8%), e a pari merito alimentari e manifattura (9%). La loro città è New York.

Baby Boomer


Come per la Silent Generation, i Boomer miliardari sono più propensi ad occuparsi di finanza. Stephen Schwarzman, fondatore della società di private equity Blackstone Group, R. Budi Hartono, la persona più ricca dell'Indonesia, e Ray Dalio, capo della Bridgewater Associates, rientrano tutti in questa generazione. Nonostante nomi di spicco, quali Jeff Bezos e Bill Gates, la tecnologia invece non tira particolarmente, posizionandosi al quarto posto (8,7%) prima dell'healthcare (8,5%). Settore in voga tra i boomer è invece la moda (10,6%). Esempi eccelsi sono il secondo uomo più ricco del mondo Bernald Arnault, presidente del gruppo LVMH, che ha un patrimonio netto di 150 miliardi di dollari e Francoise Bettencourt-Meyers, vicepresidente di L'Oreal, al 12° posto nella classifica dei paperoni di tutto il mondo. Nati tra il 1946 e il 1964, i boomer miliardari hanno un patrimonio medio di 4,6 miliardi di dollari e vivono a New York.

Gen X


Con un patrimonio medio di 4,4 miliardi di dollari, la Gen X si posiziona subito dopo i Baby Boomer nella classifica delle generazioni più ricche. A differenza dei miliardari più anziani risultano tuttavia delle differenze per domicilio e settore. La Gen X ultra ricca ha infatti residenza a Pechino e opera nel settore tecnologico (24,2%). Ma Huateng, fondatore (a 20 anni) del conglomerato di social media e Colin Huang ideatore di una delle più grandi piattaforme di e-commerce della Cina, Pinduoduo, sono a tutti gli effetti il prototipo del miliardario nato tra il 1965 e il 1980: cinese e tech. Oltreoceano Elon Musk e Larry Page, fondatori rispettivamente di Tesla e Google, sono i due nomi di spicco. Altri settori ben rappresentati in questa generazione sono la manifattura (13,4%) e la finanza (11,6%).

Millennial


Nati dopo, ma non per questo meno ricchi, anzi. I millenial, i nati tra il 1981 e il 1996, risultano essere secondi solo alla Silent Generation quanto a patrimonio: si stima che tra i loro conti a nove zeri e il loro beni di lusso possegano mediamente 5,1 miliardi di dollari. Con residenza nella West Coast, più precisamente a San Francisco, si dividono tra finanza (13%) e tecnologia (31%). Marck Zuckerberg, fondatore di Facebook e nella top dieci degli uomini più ricchi al mondo, è solo uno dei circa cento miliardari che rappresentano questa generazione.

Trend generazionali


Se sei donna e miliardaria, è probabile che sei una millennial. Il 19% di questa generazione è infatti di sesso femminile, tasso che è circa il doppio rispetto a quello delle altre fasce di età. Tra le donne miliardarie degne di nota ci sono Anna Kasprzak, comproprietaria dell'azienda di scarpe danese ECCO e la brasiliana Anne-Marie Werninghaus. La generazione X invece detiene il tasso più alto per miliardari che si sono fatti da soli (80%) e che hanno residenza fuori dagli Stati Uniti (81%). I Boomer miliardari, dal canto loro, hanno la maggiore probabilità di essere sposati (86,5%), mentre la Silent Generation è in larga parte statunitense (38,2%).

miliardari
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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