Governo, ecco la nuova squadra dell'economia italiana

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Chi fa parte della squadra che sarà impegnata nella progettazione e sviluppo del piano economico del Paese? Tutti i nomi del nuovo team di Via XX Settembre

La nuova squadra di Governo per l'economia comprende: due new entry, due conferme e un ritorno

La prima conferma è quella di Laura Castelli: piemontese, ragioniera, laureata in Economia aziendale a Torino

A margine dell'Eurogruppo il ministro Roberto Gualtieri ha incontrato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis e insieme hanno "fatto un primo giro d'orizzonte sulla situazione economica e di bilancio italiana”

La lunga notte di trattative ha portato consiglio: la lista dei 42 viceministri e sottosegretari del governo Conte bis è stata approvata dal Consiglio dei ministri del 13 settembre. Lunedì 16 settembre è in programma il giuramento a Palazzo Chigi. Al di là delle divisioni di partito, chi compone la squadra che sarà impegnata nella progettazione e sviluppo del piano economico del Paese? Ecco i nomi del nuovo team di Via XX Settembre.

La nuova squadra di Governo per l'Economia


Due new entry, due conferme e un ritorno. Questa la lista dei nuovi protagonisti della squadra economica di governo:

Ministero dell'Economia e delle Finanze


ministro Roberto Gualtieri (Pd)

Viceministri all'Economia


Antonio Misiani (Pd)
Laura Castelli (M5S)

Sottosegretari all'Economia


Alessio Villarosa (M5S)

Maria Cecilia Guerra (LeU)

Pierpaolo Baretta (Pd)

Il profilo dei nuovi viceministri e sottosegretari


La prima conferma del governo Conte bis è quella di Laura Castelli. Piemontese, ragioniera, laureata in Economia aziendale a Torino, ha lavorato per qualche anno nel settore fiscale e poi per il gruppo Consiliare Regionale del Piemonte.

Paladina dell'ambiente, è stata eletta alla Camera con il Movimento 5 Stelle la prima volta nel 2013, entrando in Commissione Bilancio e diventando capogruppo del Movimento in Commissione fino al 2015. Nel 2016 è stata capogruppo portavoce M5S e nelle elezioni del 2018 è stata rieletta deputata. Poi il grande salto al Mef guidato da Giovanni Tria.

Una novità è, invece, rappresentata dall'arrivo dell'altro viceministro Antonio Misiani. Nato a Bergamo nel 1968, laureato in Economia politica alla Bocconi, ha sempre militato nei ranghi della sinistra, prima nei Ds a livello locale, poi nell'Ulivo e nel Pd.

Nel 2018 viene invece eletto senatore nelle liste dem, entrando anche in questo caso nella Commissione Bilancio di Palazzo Madama, diventandone capogruppo del partito. Ha collaborato a Nens, fondata da Pier Luigi Bersani e Vincenzo Visco.

I sottosegretari


Altro volto nuovo al dicastero di Via XX Settembre, ma non nuova a incarichi di governo, è quello di Maria Cecilia Guerra. Economista, nata a Nonontola (provincia di Modena) nel 1957, stata sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel governo Monti, e viceministro del medesimo dicastero, con delega per le Pari opportunità, nel governo Letta. Alle politiche del 2018, scrive l'Ansa, è stata candidata alla Camera con Liberi e Uguali.

Pier Paolo Barettaconosce invece bene il Mef. Veneziano, classe 1949, ex sindacalista della Cisl, è sottosegretario sotto il Ministro Fabrizio Saccomanni nel Governo Letta, riconfermato con Pier Carlo Padoan nel governo Renzi.

Messinese, classe 1981, Alessio Villarosa è una delle conferme al Ministero dell'Economia. Durante il primo mandato ha seguito da vicino la nascita e l'attuazione del Fondo di indennizzo dei risparmiatori colpiti dai crack bancari. Laureato in economia aziendale all'Università di Pisa, ha lavorato prima come operaio in una fabbrica di reti ortopediche, poi nel settore delle carte di pagamento, infine ha fondato un'impresa nel settore farmaceutico.

Il debutto di Gualtieri all'Eurogruppo


Primo giro di boa presso le istituzioni Ue per il neo ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Il 13 settembre a margine dell'Eurogruppo di Helsinki si è tenuto "incontro cordiale tra il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis", comunica il Mef. Nel colloquio "si è fatto un primo giro d'orizzonte sulla situazione economica e di bilancio italiana, in un clima di cooperazione costruttiva e in vista di nuovi incontri nelle prossime settimane".

Gualtieri ha avuto modo di incontrare anche collega tedesco, il socialdemocratico Olaf Scholz. Vari dossier di comune interesse sono stati al centro dei colloqui: l'ambizione di lavorare insieme per un'Europa più equa e sostenibile e l'impegno a chiudere, entro la prossima riunione dei ministri finanziari europei in ottobre, l'accordo sull'introduzione del Ftt, la tassa sulle transazioni finanziarie.

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