Assicurazioni Generali, una nuova struttura per vincere

Teresa Scarale
Teresa Scarale
27.1.2021
Tempo di lettura: 3'
Il Leone di Trieste ha ridefinito il proprio assetto organizzativo, eliminando la figura del general manager Frederic De Courtois e creando nuove posizioni dirigenziali. Nel nome di una sola parola: accelerazione

La nuova organizzazione rientra nel «Piano Generali 2021». Aumenterà la gestione disciplinata dell'asset liability management, al fine di rafforzare la resilienza del bilancio di gruppo alla volatilità dei mercati

La nuova struttura delle Assicurazioni Generali punta inoltre ad accelerare la realizzazione della strategia multi-boutique nell'asset management, ritenuto un pilastro fondamentale per la generazione di profitto

Con il 1° febbraio 2021 cesserà la carica – general manager – di Frederic De Courtois in Assicurazioni Generali. Lo ha deciso il cda della società guidata da Philippe Donnet in data 27 gennaio 2021. Il group cio and ceo asset & wealth management Timothy Ryan lascerà invece la compagnia a partire dal 1° marzo 2021
La nuova organizzazione rientra nel «Piano Generali 2021». In base a esso, vi sarà un incremento della gestione disciplinata dell'asset liability management, al fine di rafforzare la resilienza del bilancio di gruppo alla volatilità dei mercati. Le competenze nello sviluppo dei prodotti assicurativi verranno ulteriormente rafforzate attraverso l'integrazione della gestione degli investimenti del gruppo con l'area Insurance. Nelle intenzioni, ciò dovrebbe consentire una risposta migliore alle esigenze dei clienti, garantendo allo stesso tempo rendimenti sostenibili per gli azionisti.

La nuova struttura delle Assicurazioni Generali punta inoltre ad accelerare la realizzazione della strategia multi-boutique nell'asset management, ritenuto un pilastro fondamentale per la generazione di profitto, per la diversificazione delle fonti di utile e per la riduzione dell'assorbimento di capitale. Si velocizzerà anche la trasformazione digitale.

Nell'ambito della nuova struttura organizzativa, il gruppo ha valorizzato risorse manageriali interne, che lavoreranno a diretto riporto del ceo di gruppo Philippe Donnet per il raggiungimento degli obiettivi. La riorganizzazione conferma l'ampia disponibilità di talenti interni al gruppo e favorisce la valorizzazione di capacità e competenze.

Sandro Panizza sarà il group chief insurance & investment officer, a partire dal 1° marzo 2021. Questa nuova unità organizzativa integrerà le competenze dell'area insurance e reinsurance di group head office con l'investment management. Carlo Trabattoni sarà invece di ceo asset & wealth management, nuova unità effettiva dal 1° marzo 2021. Trabattoni coordinerà le attività delle società di asset management e di Banca Generali.

Bruno Scaroni ricoprirà dal 1° febbraio 2021 l'incarico di group chief transformation officer. La nuova unità organizzativa unirà operations e trasformazione digitale e tecnologica. Giancarlo Fancel (ora chief financial officer per l'Italia & global business lines), diventerà group chief risk officer dal 1° marzo 2021.

Cristiano Borean (group chief financial officer), Isabelle Conner (group chief marketing & customer officer, e Massimiliano Ottochian (group head of mergers & acquisitions) riporteranno direttamente al ceo di gruppo dal 1° febbraio 2021. Dalla stessa data, la funzione investor & rating agency relations riporterà invece al group chief financial officer.

Timothy Ryan, attuale group cio and ceo asset & wealth management, lascerà Assicurazioni Generali a partire dal 1° marzo 2021.

Philippe Donnet ha commentato che «dal lancio del Ppano 'Generali 2021' abbiamo conseguito significativi progressi verso gli obiettivi previsti, in un contesto di rapidi cambiamenti globali e di sfide senza precedenti. Lo scopo della nuova struttura organizzativa è di portare a termine con successo il Piano 'Generali 2021' e di preparare il gruppo alle sfide del futuro».

«I nostri obiettivi restano confermati: allineare la gestione degli investimenti con la strategia assicurativa, al fine di fornire prodotti e servizi di eccellenza ai nostri clienti e, al contempo, creare valore per tutti i nostri azionisti, con particolare riguardo all'attuale contesto dei tassi di interesse». Poi, «accelerare la strategia nell'asset management, essenziale per la crescita profittevole del gruppo. Coordinare l'innovazione e la trasformazione digitale di Generali, che rappresenta una parte fondamentale della nostra ambizione di essere Partner di Vita».

Infine, i ringraziamenti di rito agli uscenti. «Frèdèric de Courtois e Tim Ryan sono stati determinanti nel definire e realizzare i risultati raggiunti fino ad oggi e, a nome di tutto il gruppo, voglio ringraziarli per il contributo che hanno dato e gli auguro ogni successo per il loro futuro professionale», conclude Donnet.
caporedattore

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