Reti di consulenza: raccolta in calo su aprile, ma vola il gestito

Rita Annunziata
9.6.2021
Tempo di lettura: 3'
Le reti di consulenza chiudono il mese di maggio con una raccolta in calo su aprile. In miglioramento, però, la componente gestita. Da record per Mediolanum

Banca Mediolanum mette a segno una raccolta netta totale pari a 842 milioni di euro nel mese di maggio (contro i 956 milioni di aprile)

Per Fineco l’asset mix vede in miglioramento la componente gestita, che si attesta sui 628 milioni pari all’86% della raccolta complessiva

Mossa: “Il crescente interesse di nuovi banker e nuovi clienti per la nostra realtà ci rende ottimisti sulle prospettive per i prossimi mesi”

Dopo un aprile da raccolta solida (e da record, per alcune) le reti di consulenza chiudono una nuova carrellata di risultati positivi nel mese di maggio. Ma in calo rispetto ai 30 giorni precedenti. Spicca ancora Mediolanum, con una raccolta netta totale pari a 842 milioni di euro (contro i 956 milioni del mese precedente).

Mediolanum, Doris: “Raccolta in risparmio gestito da record”


L'istituto guidato dall'amministratore delegato, Massimo Doris, mette a segno una raccolta netta in risparmio gestito da record per 761 milioni di euro (contro i 672 milioni di aprile). Un risultato, spiega il numero uno del gruppo di Basiglio, “costruito progressivamente, frutto della consulenza di valore” offerta e “del grande lavoro svolto negli ultimi mesi al fianco dei clienti”. La raccolta netta in risparmio amministrato, invece, risulta positiva per 81 milioni di euro. “Mi preme sottolineare come le graduali riaperture stiano portando, anche grazie alla campagna vaccinale, a incentivare i consumi e frenare l'accumulo di liquidità sui conti correnti che si era intensificato durante il periodo della pandemia”, osserva Doris. “A maggio, infatti, i pagamenti effettuati dai nostri clienti sono incrementati di circa il 20% rispetto ai quattro mesi precedenti. È un primo segnale di ripresa e di buon auspicio per il ritorno alla normalità”, conclude, ricordando anche i due business del credito e delle polizze protezione, che segnano rispettivamente 352 milioni di nuove erogazioni e 14,4 milioni di premi.

Fineco, netto miglioramento della componente gestita


Segue Fineco, con una raccolta netta nel mese di maggio sui 734 milioni di euro (contro i 949 milioni di aprile e gli 875 milioni di un anno fa) per un totale da inizio anno di cinque miliardi di euro senza far ricorso a politiche commerciali di breve periodo. L'asset mix vede in miglioramento la componente gestita, che si attesta sui 628 milioni pari all'86% della raccolta complessiva (20 punti percentuali in più rispetto allo scorso anno). La componente amministrata invece risulta pari a 21 milioni di euro e la diretta a 85 milioni. “Il mese di maggio registra ancora una volta una raccolta molto robusta che conferma il nostro focus sulla gestione dei risparmi”, commenta Alessandro Foti, amministratore delegato e direttore generale di Fineco. “Prosegue a pieno ritmo l'acquisizione di nuovi clienti sull'onda della forte richiesta di consulenza professionale. I dati di maggio confermano una crescita accompagnata da performance molto positive anche sul fronte del brokerage, nonostante un livello di volatilità piuttosto basso”.

Azimut: raccolta netta positiva per 642 milioni


Quanto al gruppo Azimut, si parla di una raccolta netta positiva per circa 642 milioni di euro (contro gli 880 milioni di aprile) che porta il totale da inizio anno a sfiorare gli 11 miliardi. Le masse comprensive del risparmio amministrato toccano i 73,6 miliardi, di cui 50,5 miliardi di masse gestite. “Il mese di maggio si contraddistingue per la qualità della raccolta con un forte sviluppo della componente di risparmio gestito grazie soprattutto agli investimenti in economia reale, che oggi raggiungono 2,6 miliardi di asset under management con il closing di Az eltif capital solutions, e al contributo delle attività all'estero, le cui masse oggi rappresentano il 35% circa di tutto il patrimonio di gruppo”, spiega il presidente del gruppo, Pietro Giuliani.

Banca Generali, Mossa: “Domanda di consulenza sostenuta”


Chiude il cerchio Banca Generali, che riporta una raccolta netta positiva per 617 milioni di euro (contro i 788 milioni di aprile) per un totale di 3,07 miliardi da inizio anno. Fanno da traino le soluzioni gestite, pari a 342 milioni (in su rispetto ai 329 milioni del mese precedente). Cresce anche il risparmio amministrato a 374 milioni di euro. “La domanda di consulenza finanziaria rimane particolarmente sostenuta in generale e particolarmente orientata alle soluzioni gestite”, osserva Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale dell'istituto. Poi conclude: “Un altro mese di flussi molto forti frutto del grande lavoro dei nostri consulenti al fianco delle famiglie. La crescita che stiamo registrando in tutte le principali soluzioni d'offerta, in primis certamente quelle distintive nella sfera del gestito, conferma la versatilità di una gamma che ben si sposa con le esigenze di consulenza dei nostri clienti. Il crescente interesse di nuovi banker e nuovi clienti per la nostra realtà ci rende ottimisti sulle prospettive per i prossimi mesi”.
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.

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