Masse e consulenti, ecco chi è cresciuto di più negli ultimi 12 anni

Livia Caivano
Livia Caivano
5.10.2020
Tempo di lettura: 3'
Fusioni, acquisizioni, cessioni: molte cose sono cambiate nell'industria della consulenza italiana dal 2008 a oggi. Ma, secondo i dati del primo Osservatorio Reply sul wealth management, l'evoluzione più significativa è di Banca Generali

Le rielaborazioni sono basate sull'analisi dei dati di Assoreti relativi alle raccolte di Allianz Bank, Azimut, CheBanca!, Credem, Deutsche Bank Financial Advisors, Fideuram, Fineco, Banca Generali, IwBank, Banca Mediolanum e Widiba

Primeggia Banca Generali per le masse, Azimut nel numero dei consulenti

Un aumento del 464% delle masse e del 273% nel numero dei consulenti: sono questi i numeri della crescita di Banca Generali dal 2008 a oggi. Non teme confronti l'istituto guidato da Gian Maria Mossa anche se in fatto di recruiting qualcuno ha fatto meglio: Azimut. Ecco tutti i numeri dell'Osservatorio Reply sul wealth management italiano degli ultimi 12 anni.

 
 

Le rielaborazioni sono basate sull'analisi dei dati di Assoreti per il periodo in esame, relativi alle principali reti italiane: Allianz Bank, Azimut, CheBanca!, Credem, Deutsche Bank Financial Advisors, Fideuram, Fineco, Banca Generali, IwBank, Banca Mediolanum e Widiba. In fatto di masse in gestione Banca Generali è passata dagli 11,2 miliardi del 2008 a 63,3 miliardi del 2020. Significativa ma non altrettanto imponente la crescita di Azimut che 12 anni fa registrava 12,8 miliradi di masse e ne conta oggi 39. Di poco inferiore la crescita di Mediolanum, le cui masse già all'epoca toccavano i 23,8 miliardi: oggi sono 70,9 (+198%). L'incremento più contenuto è quello di Fideuram (+84%) che però oggi guida la classifica delle reti in fatto di masse in gestione, con un dato complessivo pari a 11,6 miliardi di euro.

Recruiting


Guardando al numero dei consulenti, la crescita più decisa è quella di Azimut (+68%), seguita da Banca Generali (+51%). Il dato è negativo per alcune reti, che negli anni hanno visto diminuire il numero di consulenti al proprio servizio: Allianz Bank (-26%), Mediolanum (-19%) e Fineco (-5%). Nel primo trimestre di quest'anno, invece, il volume più alto di asset under management spetta a Fideuram mentre il maggior incremento per numero di consulenti finanziari è da ascrivere ad Azimut (+728 unità). Restringendo il periodo d'esame dal 2017 a oggi, quasi tutti i gruppi hanno ridotto la forza lavoro, fatta eccezione per Banca Generali e Azimut. Grazie alla crescita registrata nel periodo preso in esame, oggi Banca Generali registra masse in gestione di 32,2 milioni per ogni consulente e si posiziona al primo posto della classifica stilata da Reply, seguita da Fineco (26,6 milioni), Azimut (23,8 milioni) e Fideuram (24,2 milioni). Nelle ultime posizioni Deutsche Bank FA (13,1), Widiba (11,84) e CheBanca! (10,9). Guardando poi alla raccolta netta totale, al primo posto si registra Banca Mediolanum (oltre 2,8 miliardi) davanti a Fineco (1,9) e Banca Generali (quasi 1,5). Nel rapporto percentuale tra la raccolta netta totale e gli asset under management spicca invece CheBanca! con il 9% (per 408 milioni di raccolta netta) davanti a Mediolanum, Fineco e Banca Generali.

 

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