Dal risparmio gestito e il fintech nasce Azimut Direct

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La newco, controllata al 50,1% da Azimut e al restante 49,9% da Epic, è una nuova realtà fintech dedicata all'economia reale: un marketplace al servizio delle pmi italiane per soddisfare bisogni di finanza straordinaria

Con questo investimento, Azimut accelera lo sviluppo del progetto di Banca Sintetica con l'obiettivo di erogare 1,2 miliardi di finanziamenti alle pmi italiane nel periodo 2021-2025

Il segmento dei private market è un'asset class sempre più fondamentale all'interno dei portafogli dei clienti per generare performance positive nel medio-lungo periodo

Si chiama Azimut Direct ed è la nuova realtà fintech dedicata all'economia reale messa a punto da Azimut ed Epic. L'operazione è avvenuta tramite Azimut Enterprises, che - con l'assistenza di Allen &Overy,  in qualità di deal counsel dell'operazione - ha firmato un accordo per l'acquisto del ramo d'azienda fintech e strutturazione di attività di finanza alternativa per le pmi di Epic, il marketplace dell'economia reale, specializzato in minibond, direct lending, private equity e club deal che favorisce l'incontro tra le pmi italiane e una platea selezionata di investitori istituzionali e privati qualificati.
Nel dettaglio, l'operazione – il cui perfezionamento sarà soggetto all'approvazione delle autorità di vigilanza, atteso nel primo semestre 2021 – prevede che il ramo d'azienda venga conferito alla newco Azimut Direct, di cui Azimut deterrà il 50,1%, mentre il restante 49,9% sarà posseduto da Epic.
Azimut Direct sarà a tutti gli effetti un marketplace per l'economia reale al servizio delle pmi italiane per soddisfare bisogni di finanza straordinaria.

“Questo nuovo progetto ci permette di aumentare l'offerta di prodotto nel segmento dei private market, un'asset class sempre più fondamentale all'interno dei portafogli dei clienti per generare performance positive nel medio-lungo periodo”, ha dichiarato il presidente del gruppo Azimut, Pietro Giuliani.

Una mossa dettata anche dall'evoluzione dello scenario macroeconomico.  “L'industria del risparmio gestito sta evolvendo nella capacità di porsi come alternativa al modello di banca tradizionale nei finanziamenti alle piccole e medie imprese italiane”,  ha commentato Giuliani che poi ha aggiunto che “l'utilizzo della tecnologia consente di creare nuove opportunità di rendimento per i capitali pazienti dei clienti che sono impiegati in attività di finanziamento alle  imprese che a loro volta beneficiano di una comprensione dei loro fabbisogni da parte dei nostri gestori e di tempi di erogazione veloci”.

Dal canto suo, Andrea Crovetto, ceo di Epic, ha spiegato che solo in Italia ci sono “oltre 3 mila miliardi di euro di risparmio privato gestito” e che questo “avrà una quota sempre maggiore investita verso l'economia reale anche grazie a tecnologie e professionisti che seguono i migliori standard di analisi degli investimenti”.

Con questo investimento, Azimut accelera lo sviluppo del progetto di Banca Sintetica con l'obiettivo di erogare 1,2 miliardi di euro di finanziamenti alle pmi italiane nel periodo 2021-2025, grazie alla gamma prodotto Alternative Credit che si è arricchita nelle scorse settimane di due nuovi fondi innovativi: Eltif Pir digital lending e Fia private debt multistrategy. La prima è una strategia focalizzata su prestiti con garanzia statale e crediti commerciali investiti attraverso piattaforme fintech, mentre la seconda è una strategia di private debt con i benefici di elevata diversificazione tra performing asset, non-performing asset, direct lending e special situation.
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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