Banca Mediolanum, raccolta in leggero calo a maggio

Tempo di lettura: 2'
Raccolta in leggero calo a maggio per Banca Mediolanum. La società guidata dall'amministratore delegato Massimo Doris registra una raccolta netta totale di gruppo pari a 259 milioni di euro

La raccolta netta totale di gruppo a maggio è pari a 259 milioni di euro

La raccolta netta totale da inizio anno raggiunge gli 1,744 miliardi

La raccolta netta nel risparmio gestito a maggio si attesta a 94 milioni di euro

Si mantiene saldamente positiva, ma in leggero rallentamento a maggio la raccolta di Banca Mediolanum. La società guidata dall'amministratore delegato Massimo Doris registra nel mese una raccolta netta totale di gruppo di 259 milioni di euro, inferiore ai 343 milioni di aprile. Positiva anche la raccolta netta nel risparmio gestito, che si attesta a 94 milioni di euro, anche se in calo rispetto ai 275 milioni di aprile. La raccolta netta totale da inizio anno raggiunge così gli 1,744 miliardi, di cui 1,165 miliardi riferiti al solo risparmio gestito.

Un andamento annuale che, secondo Doris, “prosegue come previsto”. La raccolta netta totale da inizio anno “ammonta a 1,7 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto al 2018”, spiega il ceo. “Il mese di maggio, con 259 milioni di euro, riflette un atteggiamento di attesa legato alle incertezze macroeconomiche e politiche che ha portato i clienti a privilegiare temporaneamente una maggiore liquidità”, commenta ancora l'ad.
banca-mediolanum-raccolta-leggero-calo-maggio_1
Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum

Banca Mediolanum come nomad e financial advisor di Sirio


“Voglio peraltro celebrare la prima operazione di ammissione alla quotazione portata a termine ieri con successo dalla direzione investment banking di Banca Mediolanum, in qualità di nomad e financial advisor”, annuncia Doris. I nomad possono essere costituiti da banche d'affari, intermediari o società del settore corporate finance e dovono valutare l'appropriatezza della società ai fini dell'ammissione al mercato, supportarla nel mantenere un profilo adeguato di trasparenza informativa nei confronti degli investitori, stimolare l'attenzione da parte della società al rispetto delle regole derivanti dall'essere quotata su Aim Italia, massimizzandone i benefici, si legge sul sito di Borsa Italiana.

“La quotazione di Sirio - aggiunge Doris - è un risultato ancor più significativo essendo questa operazione una delle maggiori sul segmento Aim negli ultimi 12 mesi e considerando il perdurare del clima di incertezza generale che contraddistingue i mercati”. “Sono infine lieto - conclude - perché in questo modo Sirio potrà accelerare i propri piani di sviluppo futuri e anche perché stiamo già assistendo numerose altre realtà imprenditoriali virtuose del nostro Paese con incarichi di finanza straordinaria”.

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti