Azimut, spazio alle donne nella rete distributiva

Rita Annunziata
14.6.2019
Tempo di lettura: 3'
Azimut Capital Management lancia un nuovo progetto che punta all'inclusione tra uomini e donne nella rete distributiva. “La nostra chiave di successo è l'incontro delle diversità e non l'esaltazione delle differenze”, commentano le ideatrici Vincenza Belfiore e Fulvia Beltrami

Secondo i dati dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari, nel 2018 solo il 21% dei consulenti iscritti erano donne

“Vogliamo equilibrare la presenza femminile attraverso un approccio nuovo”, commenta Paolo Martini di Azimut Holding

Il progetto “Gioconda” prevede l'ideazione di piani formativi tecnici e relazionali che puntano a migliorare la qualità della vita delle consulenti donne

Diversità di genere e inclusione tra uomini e donne nella rete distributiva. Sono gli obiettivi del nuovo progetto lanciato da Azimut Capital Management, la società del Gruppo Azimut da cui dipendono ben 1800 consulenti finanziari in Italia. Un'iniziativa tutta a favore delle donne, che mira ad aumentare le quote rosa nel sistema della consulenza finanziaria e a promuoverne l'evoluzione manageriale.

“Agendo sul doppio binario del ruolo e delle competenze, coerentemente con le ambizioni e la natura delle singole, il progetto vuole favorire e supportare la carriera delle consulenti donne, sia essa manageriale o da portafoglista”, spiegano Vincenza Belfiore e Fulvia Beltrami, due consulenti finanziarie di Azimut Capital Management che hanno ideato e caldeggiato l'iniziativa. “Ci siamo ispirate alle linee guida della Risoluzione dell'Assemblea Generale ONU del 21 Ottobre 2015 in cui si ricorda che «concretizzare la parità dei sessi e l'emancipazione delle donne e delle ragazze darebbe un contributo fondamentale al progresso di tutti gli obiettivi e dei traguardi»”, spiegano.
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Vincenza Belfiore e Fulvia Beltrami, consulenti finanziarie di Azimut Capital Management
Secondo i dati dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari (Ocf) nel 2018 solo il 21% dei consulenti finanziari iscritti all'albo erano di fatto donne. Ed è proprio da questi numeri che l'iniziativa ha avuto inizio. “I dati ci dicono che quello della consulenza finanziaria è un settore ancora molto maschile – commenta Paolo Martini, amministratore delegato e direttore generale di Azimut Holding – Con questo progetto vogliamo dare il nostro contributo per equilibrare la presenza femminile attraverso un approccio nuovo, che coinvolga attivamente gli uomini per raggiungere e promuovere l'equità di genere”.

In occasione del cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci, il progetto è stato denominato “Gioconda” e prevede l'ideazione di piani formativi tecnici e relazionali che puntano a migliorare la qualità della vita delle professioniste donne. Tra i progetti, ci sarebbero anche dei contributi per colf e babysitter, spese scolastiche e mediche, coaching genitoriale e assicurazioni contro gli infortuni. Inoltre, l'obiettivo finale è quello di attrarre nuove figure professionali talentuose, favorire lo sviluppo di sinergie positive tra uomini e donne, e stimolare il miglioramento delle capacità di ascolto e di decision making dei professionisti della rete Azimut. Secondo Paolo Martini, il progetto avrà di fatto dei risvolti positivi sulla crescita non solo dei professionisti ma anche delle singole aree di appartenenza.

“Il nostro obiettivo è quello di riunire professionisti, donne e uomini, in un unico progetto di inclusione e non di divisione, per condividere una medesima metodologia di lavoro basata su risultati nel tempo. È l'incontro delle diversità e non l'esaltazione delle differenze la nostra chiave di successo”, concludono Vincenza Belfiore e Fulvia Beltrami. Le due ideatrici coordineranno ogni singola fase dell'intero progetto, che partirà in principio dalla Lombardia, la Liguria e il Piemonte.

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