Azimut CM: un nuovo modo di fare squadra nella consulenza

Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri
10.5.2021
Tempo di lettura: 3'
Un team di specialisti con singole aree di competenza. A guidare la squadra, il wealth manager Davide Boneccher. Così Azimut Capital Management guarda al futuro della consulenza finanziaria

Ispirandosi al modello proposto da un team di consulenti negli Usa, Riccardo Maffiuletti, managing director di Azimut Capital Management per la macro area 5, ha affidato al wealth manager Davide Boneccher, il compito di creare un team caratterizzato da una modalità di lavoro innovativa

La squadra coordinata Boneccher, operativa da gennaio 2021 è attualmente formata da tre partner, con tre specifiche aree di competenza: mondo corporate, private markets, welfare e consulenza evoluta. L’obiettivo è ambizioso: raddoppiare in 3 anni il portafoglio clienti.

“La nuova frontiera della consulenza”. È con queste parole che Riccardo Maffiuletti, managing director di Azimut Capital Management per la macro area 5, descrive il modello di organizzazione del team di esperti - operativo da gennaio 2021 - guidato dal wealth manager Davide Boneccher. Si tratta di una modalità di lavoro innovativa, pensata per rispondere a 360 gradi alle esigenze dei clienti con grandi patrimoni.
L'ispirazione arriva da oltreoceano. “Due anni fa, durante un viaggio di lavoro negli Stati Uniti, ho avuto l'occasione di incontrare il capo di un team composto da 8 collaboratori, ognuno specializzato in un settore diverso del wealth management. È un modello che mi è piaciuto molto e che credo sia vincente e possa rappresentare il futuro nel nostro mercato per i professionisti di elevato standing. Per questo ho pensato, d'accordo con la società, di provare a declinarlo sull'area che coordino partendo da uno dei nostri migliori professionisti” spiega Maffiuletti, sottolineando come l'idea abbia da subito incontrato il favore di Boneccher, che in meno di un anno, partendo dall'esempio americano, è riuscito a mettere in piedi un team di giovani altamente qualificati.

“Ormai la figura del private banker è una somma di tanti lavori, dalla gestione del portafoglio alla pianificazione generazionale" spiega Boneccher a We Wealth, evidenziando che la volontà era quella di creare un team verticale che riunisse competenze specifiche per eseguire al meglio questi compiti e creare valore per un cliente, come quello high net worth, che “non mette al primo posto la performance, ma cerca in primis un interlocutore di fiducia, efficiente e disponibile”.

Nello specifico, la squadra coordinata da Boneccher, è attualmente formata da tre partner, con tre specifiche aree di competenza: Edoardo Pasqualetti, senior financial partner, il cui focus è il mondo corporate; Riccardo Benvenuto, financial partner, specializzato nei private markets; Davide Cellerino, financial partner, focalizzato su tematiche di welfare e consulenza evoluta. “Facciamo riunioni periodiche e circolarizziamo le informazioni a tutti i membri del team. Inoltre abbiamo, ognuno per le sue specializzazioni, un dialogo e un confronto con gli specialisti e responsabili dei servizi messi a disposizione da Azimut” precisa il wealth manager.

L'obiettivo è ambizioso: raddoppiare in 3 anni il portafoglio clienti. E la risposta, finora, è stata “estremamente positiva”, tanto che, conclude Maffiuletti, “abbiamo presentato il progetto anche ad altri colleghi e profili esterni selezionati, con cui potremo replicare questa esperienza”.
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Riccardo Maffiuletti, managing director di Azimut Capital Management per la macro area 5

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