Fideuram-Ispb, Cubelli: "Punteremo su giovani e qualità"

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
28.9.2021
Tempo di lettura: 3'
In Fideuram, IWBank, Sanpaolo Invest nell'ultimo sono entrati più di 220 private banker. Ma gli obiettivi delle tre reti non sono solo quantitativi: spazio ai giovani e all'esperienza

Da gennaio ad agosto 2021 nelle tre reti Intesa - Fideuram, IWBank e Sanpaolo Invest - sono entrati 223 nuovi private banker. 90 di questi hanno meno di 30 anni

Fideuram si è rafforzata in Emilia – Romagna con l’ingresso di Alessandro Andreoli, private banker che vanta un’esperienza trentennale nel settore della consulenza finanziaria sul territorio bolognese

"Punteremo sui giovani, sul potenziale delle persone e sulla capacità di crescita della nostra banca e del settore della consulenza finanziaria" ha commentato Fabio Cubelli, condirettore generale Fideuram ISPB

Nel periodo 1° gennaio – 31 agosto 2021 nelle reti Fideuram, IWBank e Sanpaolo Invest sono stati inseriti 223 nuovi private banker. Quasi la metà dei nuovi ingressi ha meno di 30 anni, riflettendo la sempre più crescente attenzione delle Reti verso i giovani. Tra gli ingressi più di rilievo c'è quello in Fideuram di Alessandro Andreoli private banker che vanta un'esperienza trentennale nel settore della consulenza finanziaria sul territorio bolognese.  Il numero complessivo dei private banker delle tre reti, al 31 agosto, risulta pari a 5.460 professionisti.
Ad esplicitare l'importanza strategica del rinnovamento generazionale è Fabio Cubelli, condirettore generale Fideuram ISPB. "Abbiamo degli obiettivi di sviluppo della rete che riguardano l'ingresso di nuovi consulenti finanziari con esperienza e giovani talenti provenienti dalla concorrenza o direttamente dalle università. L'impegno sulla selezione di nuovi candidati è fondamentale nel nostro settore per garantire un servizio di elevata qualità per la nostra clientela, sostenibilità dello sviluppo e ricambio generazionale. Per far questo nel corso dell'anno abbiamo inserito oltre 200 colleghi e circa 90 hanno meno di 30 anni. Abbiamo posto una  grande attenzione ai giovani, sui quali stiamo investendo e sui quali punteremo ancora nella seconda metà dell'anno. Oltre ai giovani stiamo puntando su candidature di grande esperienza e standing che consentano alla nostra azienda di crescere con attenzione alla qualità. Nella seconda parte dell'anno vorremmo raddoppiare gli ottimi risultati di inserimento del primo semestre ed avvicinarci ai 400 nuovi ingressi".

L'obiettivo di crescita delle reti non è solo in termini di masse in gestioni, cresciute di 1,4 miliardi di euro grazie ai nuovi ingressi di quest'anno, o di nuovi ingressi. La parola d'ordine è invece "qualità". "Per noi è di prima importanza la capacità di crescita dei PB che entrano e la possibilità per ciascuno di loro di raggiungere gli obiettivi professionali e personali. L'impegno in termini di formazione, supporto all'ingresso ed accompagnamento delle strutture di rete al supporto sono molto importanti nelle prime fasi di ingresso dei nuovi colleghi. La direzione della banca e le strutture manageriali sul territorio lavorano in sinergia per far sì che tutti coloro che entrano in Fideuram, San Paolo Invest IWBank riescano a raggiungere i propri obiettivi. Nei prossimi anni l'obiettivo aziendale è quello di migliorare ulteriormente i risultati di reclutamento del 2021, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo" continua Cubelli

Per raggiungere questi obiettivi la strada è tracciata. "Punteremo sui giovani, sul potenziale delle persone e sulla capacità di crescita della nostra banca e del settore della consulenza finanziaria. Stiamo evolvendo come settore e non parlerei più di reclutamento ma di selezione. Cerchiamo prima di tutto persone capaci che condividano i nostri valori e che possano portare la loro esperienza per gestire al meglio un numero sempre più elevato di clienti. Siamo in un settore in forte crescita, ci sono spazi più ampi per i consulenti finanziari e noi siamo pronti a sfruttarli" conclude Cubelli.
Tra i nuovi ingressi quello più di rilievo è quello di Alessandro Andreoli in Fideuram.

Nato a Bologna, Alessandro si laurea in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna e ha collaborato negli anni con importanti società del settore, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità: è stato Responsabile dell'ufficio di Bologna in Pictet & Cie e, in precedenza, partner e direttore dell'area Emilia di Banca Esperia. Entra a far parte del Gruppo Fideuram dopo aver ricoperto, dal 2015, l'incarico di Director Wealth Management Azimut per l'Emilia - Romagna. In Fideuram si occuperà di consulenza finanziaria per la sua clientela Private e High Net Worth Individuals e della guida e sviluppo del suo team, operando nella nuova prestigiosa sede bolognese di Fideuram, in via Farini 22.  L'ingresso di Andreoli è un passo importante nel progetto di dare un nuovo impulso allo sviluppo del private banking e dell'ingegneria sociale attraverso Fideuram.

"Entro in Fideuram forte di una pluriennale esperienza come consulente-imprenditore e una sempre maggiore attenzione a clienti di alto profilo, due fattori che spero daranno un contributo importante alla crescita della Rete” commenta Andreoli che prosegue: “Gli obiettivi strategici sono due: creare servizi-prodotti che abbiano caratteristiche di esclusività e una struttura consulenziale incentrata su team di consulenti. L'attenzione ai giovani è poi un altro elemento che ci distinguerà: sono pienamente consapevole che la nuova generazione di clienti avrà bisogno di consulenti più giovani che possano meglio intercettarne le esigenze. Infine, già a partire dai prossimi mesi, si lavorerà alla crescita del brand sul territorio tramite l'organizzazione di eventi, il cui fulcro saranno scrittori, artisti, musicisti e uomini di cultura”.

Altri ingressi di spicco in Fideuram oltre ad Andreoli, sono Simone Uberti (Lombardia), Amedeo Di Carlo (Lazio). In IWBank entrano invece Fabrizio Benni (Lazio), Alessandro Tommasi  (Lombardia), Pietro Ciarleglio (Campania), Giuseppe Maria Perrotta (Campania). Infine nuovi private banker di Sanpaolo Invest sono Stefano Montico (Lazio), Raffaela Rita (Piemonte), Walter Borsa (Veneto), Daniele Giovannoni (Toscana).
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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