Credem cresce a Pavia

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Credem continua la sua crescita. E dunque è arrivato Paolo Viola ex Ubi con un'esperienza trentennale nella consulenza

Viola è stato dunque nominato Manager banking commerciale a Pavia. Credem è presente a Pavia e provincia con due filiali: una a Pavia e l'altra a Vigevano.

A fine 2019 contava circa cinque mila clienti e quasi 300 milioni di euro di asset complessivi

Credem continua a crescere. Nelle ultime settimane è entrato a Pavia, Paolo Viola, proveniente da Ubi, con un'esperienza trentennale nella consulenza alla clientela del territorio che assume l'incarico di Manager banking commerciale. Credem è presente a Pavia e provincia con due filiali: una a Pavia e l'altra a Vigevano. A fine 2019 contava circa cinque mila clienti e quasi 300 milioni di euro di asset complessivi.

L'obiettivo per il 2020 è quello di incrementare sia il numero dei clienti (300 nuovi clienti) sia le masse (60 milioni di euro in più), con un focus particolare sui prestiti a sostegno dell'economia locale.

Credem è presente in Lombardia con 76 tra filiali, centri per le imprese e centri private in cui operano più di 500 persone al servizio di oltre 125 mila clienti e con masse per 13,8 miliardi di euro. Luca Galloni, Direttore territoriale Credem ha commentato di essere “molto soddisfatti di avere all'interno della nostra squadra un professionista capace ed affermato come Paolo Viola. La sua conoscenza del tessuto imprenditoriale pavese e la sua professionalità permetteranno al nostro Gruppo di essere ancora più vicino a questo straordinario territorio”. Paolo Viola, nuovo Manager banking commerciale di Credem ha aggiunto come “il modello di business di Credem consente di offrire di offrire ai clienti i più elevati standard di servizio e, contestualmente, per garantire loro la possibilità di operare con la prima banca italiana, la terza in Europa, in termini di solidità patrimoniale”.

Credem e la Banca Centrale Europea

A fine gennaio, infatti, la Banca Centrale Europea ha comunicato per la prima volta la lista dei requisiti patrimoniali addizionali assegnati, ad ogni banca da lei vigilata, nell'ambito del processo annuale di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process) che si è svolto nelle scorse settimane. Il Gruppo Credem risulta la banca commerciale europea con il requisito patrimoniale più basso in assoluto, pari a 1%, a testimonianza della solidità e dell'attenzione alla gestione del rischio che caratterizzano il Gruppo, avendo contestualmente supportato costantemente l'economia italiana nel corso degli ultimi anni aumentando progressivamente gli impieghi del 35% da fine 2010 (oltre 6,5 miliardi di euro di incremento). All'interno del panel complessivo delle 108 più importanti banche europee che hanno autorizzato la Banca Centrale Europea a pubblicare il proprio requisito patrimoniale addizionale (sulle 117 banche vigilate), solo 2 banche francesi (una specializzata sugli investimenti e controllata direttamente dallo Stato, l'altra specializzata nel rifinanziamento dei mutui residenziali) presentano un requisito patrimoniale inferiore (0,75% vs. 1%). Al 30 settembre 2019 il Cet1 Ratio di Credem era di 13,7% con un buffer rispetto al requisito Supervisory Review and Evaluation Process assegnato per il 2020, pari all'8%, di circa 570 basis point ai vertici del sistema.

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