Widiba e Feduf, l'equilibrio passa dall'educazione finanziaria

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Al via il programma di educazione finanziaria promosso da Banca Widiba e Feduf. L'obiettivo? Accompagnare e stare accanto ai clienti con una modalità innovativa: educare gli educatori, ossia i genitori

È stato presentata l’iniziativa “Economia e fantasia - insegnare ai figli l’educazione finanziaria”, un progetto per diffondere sul territorio la cultura finanziaria

Il risparmio privato è una delle colonne portanti del nostro Paese, ma purtroppo risulta ancora troppo indietro nelle classifiche internazionali di educazione finanziaria

“L'educazione finanziaria fa parte del dna di Banca Widiba”, realtà nata sette anni fa proprio come Feduf, la fondazione creata dall'Abi per contribuire alla diffusione dell'educazione finanziaria sul territorio. A parlare è Marco Marazia, direttore generale di Banca Widiba, che insieme a Giovanna Boggio Robutti, direttore generale di Feduf, ha presentato, nelle Torre dell'istituto bancario, l'iniziativa “Economia e fantasia - insegnare ai figli l'educazione finanziaria”.
In tal modo, Widiba rinnova l'impegno sul tema dell'educazione finanziaria e decide di concentrarsi su un aspetto determinante ma tradizionalmente trascurato, con l'obiettivo di accompagnare gli adulti nell'acquisizione di competenze economiche e finanziarie utili a una maggiore inclusione sociale e lavorativa e contribuire così anche alla reale crescita della cultura economica dei più giovani.
“Un progetto che siamo certi contribuirà ulteriormente a diffondere sul territorio la cultura finanziaria, un valore che dalla nascita della nostra Banca riteniamo imprescindibile e che, ancor di più oggi, vediamo come uno dei fattori strategici per la crescita del nostro Paese”, ha commentato  Marazia, spiegando che con questo percorso formativo hanno deciso di dedicare un'attenzione speciale a genitori e figli, con l'idea di portare all'interno del dialogo familiare le tematiche di gestione del risparmio e delle spese per operare scelte finanziarie sempre più consapevoli nel presente e per migliorare la sostenibilità economica nel futuro.

“Il nostro ruolo è quello di accompagnare e stare accanto ai nostri clienti e oggi lo facciamo con una modalità innovativa: educare gli educatori, ossia i genitori”, ha puntualizzato Marazia, aggiungendo che c'è un terreno fertile e che si deve partire, appunto, dal nucleo famigliare.

Dal canto suo, Boggio Robutti, ha aggiunto che sono felici di accompagnare Banca Widiba nella diffusione di una sana cultura del risparmio che possa guidare i ragazzi e le loro famiglie nei primi passi da muovere per diventare cittadini consapevoli. “Il risparmio privato – ha ricordato - è una delle colonne portanti del nostro Paese, ma purtroppo risulta ancora troppo indietro nelle classifiche internazionali di educazione finanziaria”. Con questa iniziativa si può aiutare i ragazzi a sviluppare consapevolezza sull'uso del denaro, sulle scelte di spesa, sulla propria impronta ecologica e far crescere in questo modo le loro competenze di cittadinanza economica, trasmettendo loro i valori fondamentali necessari per indurre comportamenti corretti e responsabili.
Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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