Pictet punta al mercato private asiatico

Tempo di lettura: 2'
La banca svizzera sta incrementando le sue attività nella regione asiatica e più precisamente in Cina e Indonesia. Maggiore numero di banker e potenziamento degli hub locali

Pictet punta molto su Hong Kong e Singapore per poter calamitare a sé il maggior numero di hig net worth individuals della zona

Attualmente nell'area ci sono 52 banchieri e 200 miliardi di asset gestiti a livello globale

Pictet punta agli high net worth individuals cinesi e indonesiani. Dopo aver valutato la forte crescita di questi mercati e l'aumento degli individui ad alto reddito, la banca svizzera ha deciso di guardare sempre più all'Asia.

Proprio per questo Pictet ha in programma di assumere più banker nei suoi hub asiatici e far crescere l'attività nella regione. Claude Haberer, amministratore delegato per l'area dell'Asia, in un'intervista rilasciata a “Fund selector Asia” ha dichiarato che la casa madre sosterrà l'ufficio ad Hong Kong che ha l'obiettivo di far crescere il numero di clienti (secondo Pictet la crescita della zona asiatica si concentrerà principalmente ad Hong Kong). Attenzione verrà data anche all'hub di Singapore, che serve tutto il sud Asia. In questo caso si spera di poter calamitare sempre più hight net worth individuals indonesiani.

“Dobbiamo essere in una posizione dove un cliente può chiedere l'assistenza di un banker, di uno specialista negli investimenti e di chi gli consiglia i prodotti” così ha parlato Haberer.
Haberer ha inoltre sottolineato come l'Indonesia offre importanti opportunità per il wealth management, specialmente da quado le autorità hanno lanciato il programma di sanatorie fiscali nel 2016. Attualmente Pictet impiega 52 banker nella regione asiatica, che servono Taiwan, Singapore e Hong Kong. L'azienda ha oltre 200 miliardi di asset gestiti a livello globale

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti