Opa Creval, l'ultima mossa di Crédit Agricole Italia

Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri
15.4.2021
Tempo di lettura: 3'
Risiko bancario sempre più acceso. Crédit Agricole Italia ha incrementato il prezzo dell'offerta lanciata su Creval da 10,5 a 12,2 euro per azione. Previsto un bonus di 0,30 euro al superamento della soglia del 90%

Crédit Agricole Italia rilancia sul prezzo dell'Opa su Creval. Il nuovo corrispettivo è di 12,2 euro per azione cum dividendo

Qualora le adesioni arrivassero al 90% del capitale, al nuovo prezzo verrà aggiunto un extra-bonus di ulteriori 0,30 euro. Il controvalore massimo dell’offerta sale così a 855 milioni

Giampiero Maioli (Crédit Agricole Italia): "questa è la nostra offerta finale e ricordo che è l’unica”

A meno di una settimana dalla conclusione del periodo di offerta (fissata per il 21 aprile) Crédit Agricole Italia alza la posta in gioco nell'Opa su Creval. Nella serata di mercoledì 14 aprile, al termine del Cda, la controllata italiana del gruppo francese ha comunicato di aver incrementato il corrispettivo dell'Opa volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie dell'istituto guidato da Luigi Lovaglio, lanciata lo scorso novembre e partita il 30 marzo 2021.
In particolare, il prezzo è stato alzato da 10,5 a 12,2 euro per azione cum dividendo (ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti dall'emittente). Si tratta di un premio del 41% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni al 20 novembre 2020 (l'ultimo giorno di Borsa aperta precedente la data di annuncio). Ma non è tutto. Sul tavolo infatti c'è anche un extra bonus pari a 0,30 euro, qualora le adesioni superassero la soglia del 90% del capitale, per un totale di 12,5 euro cum dividendo. “Considerato il nuovo corrispettivo (12,2 euro, ndr) e il corrispettivo addizionale (0,3 euro, ndr) e assumendo che tutte le azioni oggetto dell'offerta siano portate in adesione all'offerta e che quindi la soglia 90% sia superata, il controvalore massimo dell'offerta è pari a euro 855.361.287,50” evidenzia il comunicato ufficiale.

Anche se il nuovo prezzo è ancora al di sotto di quello ritenuto “congruo” dal board dell'istituto lombardo, che ha indicato una forchetta compresa tra 12,95 e 22,7 euro per azione, con questa mossa, il gruppo guidato da Giampiero Maioli punta a convincere una serie di soci di Creval, da Dumont al fondo Petrus advisers, che si sono pronunciati apertamente contro il prezzo dell'offerta (ritenuto inadeguato) e che, complessivamente, detengono una quota di oltre il 25%. Va sottolineato che, dall'annuncio dell'offerta, le azioni di Creval hanno viaggiato al di sopra del prezzo iniziale dell'Opa (10,5 euro). Si ricorda inoltre che il 14 aprile, a fine giornata, le azioni apportate ammontavano a circa 10,6 milioni, pari al 15,59% del totale oggetto dell'offerta pubblica d'acquisto.

“Lo scenario macroeconomico dopo il lancio dell'Opa si è evoluto positivamente e le stime di crescita per il nostro Paese sono state riviste al rialzo. L'insediamento del nuovo Governo guidato dal Presidente Mario Draghi ha avuto dei riflessi importanti anche sulle performance dei mercati e del settore bancario in particolare. Il nostro obiettivo è quello di generare benefici per tutti gli stakeholders ed abbiamo ritenuto opportuno arricchire ulteriormente la nostra offerta. Stiamo offrendo un corrispettivo 100% cash con un premio senza precedenti nella storia delle Opa in Italia. Abbiamo anche previsto un bonus aggiuntivo nel caso in cui l'Opa raggiunga un'adesione elevata da parte degli azionisti" ha commentato Giampiero Maioli, responsabile del Crédit Agricole in Italia. "È un riconoscimento importante per tutti i soci Creval a conferma della bontà del nostro progetto, che ha un'ottica industriale ben precisa e punta alla valorizzazione del territorio e al sostegno all'economia reale, continuando a confermare la grande attenzione e fiducia nell'Italia, con una visione di lungo periodo, da parte del Gruppo Crédit Agricole. Questa è la nostra offerta finale e ricordo che è l'unica” ha aggiunto Maioli.

Volgendo lo sguardo a Piazza Affari, Creval ha chiuso la seduta di giovedì 15 aprile in calo dello 0,73%. In rosso anche Crédit Agricole che segna -1,19% a Parigi.

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