Insutech: sempre più verso il futuro

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Il mondo delle assicurazioni sta guardando con sempre maggiore interesse al mondo del digitale. Un modo per cercarlo di portare al proprio interno sono le insurtech. La mossa del Gruppo Intesa Sanpaolo deve dunque essere letta tendo presente questo contesto

Il Gruppo Intesa Sanpaolo, in continuità con quanto avviato nel 2019, aumenta le sue quote nel capitale di Yolo, il primo gruppo italiano di servizi e d'intermediazione assicurativa digitale

L'aumento di capitale, pari a tre milioni di euro, sottoscritto anche da Primomiglio, ha permesso d'incrementare la compagine azionaria di Yolo con ulteriori nuovi investitori

Intesa Sanpaolo punta sempre di più sull'insurtech. Il mercato assicurativo negli ultimi anni è stato sempre più caratterizzato da una maggiore complessità, data soprattutto dai cambiamenti tecnologici e dall'avvento dell'insurtech.
A tutto questo si devono anche aggiungere modifiche sostanziali nei modelli di consumo, tipici delle nuove generazioni che sono molto più influenzate dallo sviluppo su larga scala del digitale. Tutti questi cambiamenti impattano anche sul segmento della banca-assicurazione, portando nuove sfide nel modo di fare business soprattutto nell'ambito della digitalizzazione dei processi e nei modelli di offerta, che sono sempre più basati sui bisogni immediati del cliente (per esempio una protezione quando, dove e per il tempo che gli serve). L'80% dei clienti considera infatti l'esperienza d'acquisto importante tanto quanto il prodotto stesso, ma solo il 15% è soddisfatto dell'esperienza digitale offerta. E dunque il mondo delle assicurazioni hanno ancora margine per poter lavorare e non farsi cogliere impreparati dall'arrivo dei colossi del Web in caso loro. Non è infatti un mistero che diverse società come Amazon, stiano tentando di entrare nel ramo assicurativo da diversi anni.

Intesa Sanpaolo sta dunque cercando di sviluppare modelli assicurativi sempre più in linea con gli sviluppo tecnologici. Lo stesso piano del Gruppo  2018-2021 ha infatti individuato, tra i trend di supporto alla crescita, lo sviluppo di modelli di servizio digitali basati sull'utilizzo di tecnologie innovative per stare al passo con la crescita della digitalizzazione. Ed è proprio in tale contesto che deve essere letta la mossa di Intesa Sanpaolo che aumenta le sue quote nel capitale di Yolo, il primo gruppo italiano di servizi e d'intermediazione assicurativa digitale, fondato da Simone Ranucci Brandimarte e Gianluca De Cobelli nel 2017. Lead investors dell'operazione sono Neva Finventures (il Corporate Venture Capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center e già azionista Yolo dal 2019) e Intesa Sanpaolo Vita, nuovo azionista.

Da sottolineare come Neva Finventures, aveva già acquisito una partecipazione di Yolo pari al 20% all'inizio del 2019. L'ulteriore mossa va dunque a confermare la fiducia nella società partecipando all'aumento di capitale, mentre Intesa Sanpaolo vita si inserisce come nuovo investitore con una quota pari al 2,5% del capitale, confermando quindi la volontà del Gruppo (in particolare della sua divisione assicurativa) di continuare a promuovere la patnership con Yolo group per l'accelerazione del business assicurativo e per lo sviluppo di una collaborazione in grado di proporre polizze on demand, instant e tradizionali.

La partnership con Yolo ha una valenza strategica per l'intera divisione insurance, che intende sfruttare le potenzialità dell'Insurtech per rafforzare la propria offerta, aumentando il ricorso a contratti e canali digitali, e a forme di instant insurance. Con lo stesso obiettivo si creerà nel contempo un laboratorio permanente di sperimentazione della innovazione digitale”, dichiara Nicola Maria Fioravanti, Ad di Intesa Sanpaolo vita, responsabile della divisione assicurativa del Gruppo Intesa Sanpaolo.

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