Deutsche Bank oltre la crisi, utile in crescita

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
27.4.2022
Tempo di lettura: 2'
Settimo profitto trimestrale consecutivo e utile netto ai massimi da 9 anni: Deutsche Bank ha risposto alla crisi Ucraina con una trimestrale da record

Deutsche Bank ha riportato un utile netto pari a 1,2 miliardi di euro nel primo trimestre dell'anno, un risultato che  non si vedeva dal 2013

“La priorità è stata quella di mettere i nostri clienti nelle condizioni di rispondere rapidamente agli eventi geo-politici e di proteggersi dai rischi" ha commentato Christian Sewing

"I nostri ricavi trimestrali danno evidenza di un chiaro andamento verso i nostri obiettivi per il 2022" le parole di James von Moltke

Neanche l'inflazione e la guerra sono riuscite a frenare gli utili di Deutsche Bank. Il colosso bancario tedesco in questi primi tre mesi dell'anno ha infatti messo a segno il settimo trimestre consecutivo di profitto, arrivando a registrare un utile pari a 1,2 miliardi di euro. Si tratta di un ottimo risultato:  l'utile dichiarato non solo si è infatti rivelato sopra le aspettative degli analisti ferme a 1,01 miliardi di euro ma anche sopra i risultati riportati dalla banca negli ultimi nove anni.
La banca tedesca ha annunciato mercoledì un utile al lordo delle imposte di 1,7 miliardi di euro per il primo trimestre del 2022, in crescita del 4% rispetto all'anno precedente. L'utile post-tasse è invece aumentato del 18% a 1,2 miliardi di euro, il più alto utile trimestrale post-tasse dal 2013. Questo risultato è stato raggiunto nonostante un aumento del 28% dei prelievi bancari annuali di Deutsche Bank.

I ricavi netti sono stati invece pari a 7,3 miliardi di euro, in aumento dell'1% rispetto al trimestre dell'anno precedente e ad un livello che non si vedeva dal primo trimestre del 2017. I ricavi sono stati trainati dalle divisioni Investment Bank e Private Bank, che rispettivamente hanno generato 3,3 miliardi di euro (+11%) e 2,2 miliardi di euro (2%). Bene anche il Corporate Bank i cui ricavi sono cresciuti dell'11% a 1,5 miliardi di euro. I ricavi netti dell'Asset Management sono invece aumentati del 7% a 682 milioni di euro.

“In questo trimestre abbiamo dimostrato la solidità e la resilienza della nostra Global Hausbank”, ha dichiarato il ceo Christian Sewing. “La priorità è stata quella di mettere i nostri clienti nelle condizioni di rispondere rapidamente agli eventi geo-politici e di proteggersi dai rischi. Tutte le nostre attività hanno raggiunto risultati in linea o al di là degli obiettivi e abbiamo prodotto l'utile trimestrale più elevato degli ultimi nove anni”.

James von Moltke, chief financial officer, ha aggiunto: “In uno scenario sfidante, abbiamo riportato una crescita sia dei ricavi che degli utili in tutte le nostre attività core. I nostri ricavi trimestrali danno evidenza di un chiaro andamento verso i nostri obiettivi per il 2022. Crediamo che questo slancio, insieme a una continua disciplina sui costi e a una generazione organica di capitale, ci porti a essere ben posizionati per raggiungere i target 2022”.

Infine dalle trimestrali è emerso come la banca tedesca abbia considerevolmente diminuito la sua esposizione alla Russia. Durante il trimestre l'esposizione netta ai prestiti è diminuita del 21% a 0,5 miliardi di euro. Parimenti, Deutsche Bank è rimasta operativa in Ucraina si è attivata per sostenere i dipendenti e le loro famiglie. Tra le altre iniziative la banca ha donato 1 milione di euro per sostenere la Croce Rossa, l'International Medical Corps e le altre organizzazioni umanitarie che lavorano sul campo.
Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.
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