Banca del Fucino alla ricerca di nuovi investitori internazionali

Teresa Scarale
Teresa Scarale
8.10.2018
Tempo di lettura: 3'
I principi di Torlonia e la loro Banca del Fucino hanno interrotto le trattative col gruppo Barents per divergenze inconciliabili sui piani futuri di sviluppo dell'istituto, ma sono già in fase avanzata trattative con importanti investitori internazionali

Una trattativa iniziata in autunno e naufragata in primavera

Chi sarà il misterioso nuovo investitore istituzionale che ha preso il posto di Barents?

Era l'inizio dell'aprile di quest'anno (2018), e i principi di Torlonia annunciavano l'ingresso del gruppo Barents RE nel capitale di Banca del Fucino. Quel matrimonio però non s'era da fare. Infatti, a causa di divergenze sui piani futuri della banca, i due gruppi hanno oggi annunciato la fine di quelle trattative iniziate ad aprile. Questo perché, dopo diversi mesi di analisi ed incontri seguiti alla firma del MoU di primavera, nell'ultimo periodo sono maturate divergenze inconciliabili che hanno spinto le parti ad interrompere definitivamente le trattative in corso.

Un nuovo inizio per la Banca del Fucino


Dopo la chiusura definitiva della trattativa con Barents RE, la banca del Fucino si è avviata dunque verso la valutazione dei termini per l'ingresso nel capitale di nuovi investitori istituzionali, che ad oggi è in fase avanzata.

Nello stesso momento, la banca sta definendo con un altro soggetto un'operazione di deconsolidamento integrale del proprio portafoglio crediti deteriorati (Npe).

Il rapporto con gli azionisti


In tale contesto gli attuali azionisti supporteranno ancora la banca nel suo percorso di crescita per garantire lo storico rapporto fiduciario con la clientela nelle aree in cui opera l'istituto.

Il commento del presidente Alessandro Poma Murialdo


"Sono certo di poter costruire anche in futuro un percorso di sviluppo importante per la Banca fondata dalla mia famiglia. Questo grazie al contributo essenziale che l'intera organizzazione di Banca del Fucino ha sempre dimostrato e saputo dare, in particolare negli ultimi mesi. Il lavoro svolto sino ad oggi sarà alla base del progetto di ulteriore crescita che ci stiamo avviando ad intraprendere". E' quanto ha dichiarato il presidente di Banca del Fucino, la quale è assistita dall'advisor Rothschild.

 
caporedattore

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