Le 100 leader al femminile del wealth management italiano

Rita Annunziata
25.3.2022
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We Wealth, con l'aiuto di un comitato di otto esperti, ha selezionato le 100 leader del wealth management italiano e 20 New Talent, protagoniste dell'industria di oggi e di domani

100 professioniste distintesi per visione strategica, capacità di esprimere la propria leadership e valorizzare le proprie competenze tecniche

Stando al recente rapporto annuale Women in business di Grant Thornton, la quota di donne che detiene posizioni di leadership rappresenta in generale oggi il 30%

Sembrava un semplice cambio della guardia. Invece, ormai un anno fa, ha contribuito a scalfire quell'impenetrabile “soffitto di cristallo” che fino ad allora aveva bloccato le carriere delle donne di Wall Street (e non solo). Ma i numeri diffusi all'alba del suo primo compleanno nelle vesti di ceo di Citigroup mostrano ancora un settore, quello finanziario, che fatica a tenere il ritmo del countdown per la parità di genere. Jane Fraser, nei dati raccolti dal Wall Street Journal, ha ricevuto infatti nel primo anno del suo nuovo incarico un compenso pari a 22,5 milioni di dollari. Uno stipendio a sei zeri, certo, ma inferiore ai 24 milioni incassati dal suo predecessore, Michael Corbat, per non parlare dei 35 milioni di James P. Gorman di Morgan Stanley o David M. Solomon di Goldman Sachs. Insomma, la strada è ancora lunga. E in Italia la situazione non è da meno, anzi.
Stando al recente rapporto annuale Women in business di Grant Thornton (parte del Grant Thornton international business report condotto su oltre 10mila aziende in 30 paesi), la quota di donne che detiene posizioni di leadership rappresenta in generale oggi il 30%. Un dato in crescita di appena un punto percentuale rispetto al 2021 ma che risulta ancora inferiore rispetto alla media globale del 32%. A permanere, come ricorda Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation, sono ancora “stereotipi culturali sui ruoli di genere”, che escluderebbero la possibilità di un accesso equo alle carriere in finanza. Ma non mancano esempi di donne che, come dall'altra parte dell'Oceano, sono state in grado di scalare i vertici delle primarie istituzioni finanziarie, del private e dell'asset management. Voci autorevoli e punti di riferimento nel mondo della consulenza patrimoniale.

We Wealth ha scelto le 100 leader del wealth management in Italia, con il supporto di un comitato di otto esperti ai vertici dell'industria: Emanuele Carluccio, presidente di Efpa Europe, Marco Cerrato, partner di Maisto e Associati, professore a contratto di international tax law presso l'università Liuc e presidente di Step Italia, Enrico Gambardella, presidente di Winning women institute, Maurizia Iachino Leto di Priolo, presidente di Fuori Quota, Antonella Massari, segretario generale dell'Aipb, Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation, Isabella Villafranca Soissons, direttrice dipartimento di conservazione e restauro di Open Care e Fabienne Mailfait, ceo & founder di Voices of Wealth & We Wealth.

A ognuno di loro abbiamo chiesto di indicare fino a 20 professioniste in nove categorie (private banks & consulenza patrimoniale, gestione del risparmio, private markets, pleasure assets, fiscal & legal, immobiliare, filantropia, istituzioni/università/associazioni, e assicurazioni) per poi selezionare - attraverso una votazione - le 100 leader del wealth management al femminile. 100 professioniste distintesi per visione strategica, capacità di esprimere la propria leadership e valorizzare le proprie competenze tecniche. Ma anche per competenze legate al digitale e alla sostenibilità e per un personale impegno sul fronte della diversità di genere e dell'inclusione.

Attraverso lo stesso processo di selezione, sono state scelte 20 “New Talent”, volti emergenti al femminile che si stanno affermando nei relativi settori di riferimento. Protagoniste del wealth management di oggi e di domani (in uscita lunedì 28 marzo).

 

Scopri qui l'elenco delle 100 leader del wealth management
Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente redattrice televisiva per Class Editori e ricercatrice per il Centro di Ricerca “Res Incorrupta” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si occupa di finanza al femminile, sostenibilità e imprese.
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