Asset management, cosa fa un gestore di beni?

Lorenzo Magnani
Lorenzo Magnani
5.8.2022
Tempo di lettura: 3'
Sempre più si sente parlare di asset management: ma chi è, cosa fa e quanto costa un gestore di beni?

Negli ultimi due anni, con il forte rally dei mercati, molte persone si sono avvicinate al mondo degli investimenti attratte da rendimenti a doppia cifra. Inesperti, diversi neofiti per paura di sbagliare si sono dovuti rivolgere ai professionisti dell’asset management. Cosa intende con questo termine? Chi sono i professionisti del risparmio gestito?



Definizione di asset management

 

Con asset management si intende la pratica di aumentare la ricchezza totale di un cliente, sia esso un’impresa o una persona, attraverso l'acquisizione, la manutenzione e la negoziazione di investimenti che hanno il potenziale di crescere di valore.

 

Cosa fa un asset manager?

 

Il professionista che si occupa di questa attività è chiamato asset manager. La sua attività si concretizza nell’identificare le politiche di allocazione e le migliori strategie di investimento, in base alle indicazioni del cliente e al profilo di rischio di esso, cercando di ottimizzare il rendimento per il rischio assunto. Le competenze per far questo sono molteplici e trasversali. Dalle norme che regolano i mercati finanziari alle tecniche di asset allocation, passando per i metodi di analisi delle variabili macro-economiche a quelli di risk management, il bagaglio di conoscenze che deve avere un asset manager è molto ampio.

 

Il financial e il real estate asset management

 

A seconda del tipo di patrimonio gestito si individuano due figure diverse: il financial asset manager e il real estate asset manager. Il primo si occupa, a seconda delle sue competenze, di investimenti tradizionali, come azioni e obbligazioni, o di investimenti alternativi, quali hedge fund, private equity, venture capital, materie prime, investimenti esg. Il secondo invece è una figura specializzata nella sola gestione del patrimonio immobiliare, individuando opportunità di property development che valorizzino al massimo gli immobili, consigliando a seconda dei casi interventi di ristrutturazione o riqualificazione o la vendita degli immobili in portafoglio.

 

Gestione attiva o passiva

 

Una seconda distinzione da fare è tra gestione passiva e gestione attiva. Nel primo caso, il gestore del portafoglio investe seguendo un benchmark di riferimento, perseguendo un’asset allocation tale da replicarne il profilo di rischio rendimento. Un esempio di portafoglio passivo sono gli etf. Di contro la gestione attiva si caratterizza per il fatto che il gestore persegue un'asset allocation diversa rispetto al benchmark di riferimento, al fine di ottenere un extra rendimento rispetto allo stesso benchmark.

 

Quanto costa l’asset management?

 

I clienti di una società di asset management pagano una commissione annua, chiamata commissione di gestione. Nel caso della gestione attiva, questa commissione varia significativamente da società a società e anche da fondo a fondo, ma mediamente si attesta intorno all’1%. Ciò significa che un portafoglio d'investimento di 100.000 dollari costerebbe 1.000 dollari all'anno solo per le commissioni di gestione. In alcuni casi a queste si aggiungono le commissioni di performance, commissioni prelevate dalle società di gestione in base ai risultati conseguiti dal fondo, quindi all’overperformance ottenuta rispetto al benchmark di riferimento. I fondi a gestione passiva invece costano meno e non prevedono fee da risultato. Le comuni commissioni di gestione passiva variano tra lo 0,20% e lo 0,50% su base annua, quindi da 200 a 500 dollari ogni anno per un portafoglio di 100.000 dollari.

 

Quali sono le principali società di asset management?

 

Nel 2021, i cinque maggiori istituti di asset management al mondo, in base al patrimonio globale gestito (AUM), erano Black Rock (7,3 mila miliardi di dollari), The Vanguard Group (6,1 mila miliardi di dollari), UBS Group (3,5 mila miliardi di dollari), Fidelity Investments (3,3 trilioni di mila miliardi di dollari) e State Street Global Advisors (3 mila miliardi di dollari).

 

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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