Coronavirus vs. mercati finanziari: motivi del crash, trend in atto e come proteggere gli investimenti

Braglia Andrea
Andrea Braglia
11.3.2020
Tempo di lettura: 5'

  • I rendimenti annui del Treasury a 10 anni e 30 anni sono ai minimi storici

  • Il prezzo del petrolio è sceso del 30%

L'attuale crollo dei mercati ha già battuto tutti i precedenti record negativi,visto che:



  • la sua probabilità di accadimento è pari al ~ 0,1% dal 1896

  • la velocità del calo ed il picco del Vix,sono stati i più veloci mai registrati

  • i rendimenti annui del Treasury a 10 anni e 30 anni sono ai minimi storici

  • il prezzo del petrolio è sceso del 30%


Quanto accaduto, rientra già di diritto tra gli scenari più negativi degli ultimi 25 anni, unendosi ai seguenti: la crisi Asiatica (1997), il fallimento del Long Term Capital (1998), l'attacco alle Torri gemelle (2001), il fallimento di Lehman Brothers (2008-2009), il Flash crash (2010), la crisi del debito europeo (2011), il re-peg cinese (2015) e l'evento di volatilità del 2018.
Questo è il preludio ad un crash globale?

 

La situazione è molto delicata, anche se non a causa del coronavirus e non credo, ad oggi, che sia l'inizio di un crash globale, bensì una correzione violenta e solo in parte inaspettata, perché ha origine dalla crisi di liquidità del mercato Repo Usa (che permette alle Banche di impiegare od ottenere liquidità), dove la richiesta di liquidità ha superato l'offerta e la Fed è costretta a ricoprire il ruolo di market maker, prestando liquidità alle Banche.
La correzione è terminata?

 

Nell'attuale contesto di volatilità, l'unico modo per prevedere il trend dei mercati, è quello di studiarne l'andamento in termini di price-action, per avere riscontri oggettivi ed imparziali, dati appunto dalle quotazioni.

La storia ci insegna che una correzione non si esaurisce in tre settimane, perciò, ad oggi, ritengo che ci saranno dei rimbalzi tecnici significativi (stimolati dalle Banche Centrali), ma che i minimi sugli Indici azionari non siano ancora stati raggiunti.
Come proteggere gli investimenti?

 

Una corretta diversificazione di Portafoglio, un orizzonte temporale adeguato ed un profilo di rischio personalizzato per il cliente, sono elementi indispensabili.

Una strategia che permette di limitare le perdite, è quella di “fare hedging” sugli investimenti azionari, senza perciò la necessità di venderli in perdita: in questo modo si può “neutralizzare” l'effetto di un ulteriore calo dei mercati, utilizzando strumenti finanziari quali derivati (opzioni e futures), piuttosto che Etf short e Certificate a capitale protetto.
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