Consulente finanziaria ai tempi del coronavirus: come essere vicini ai clienti quando non lo possiamo essere

Schirru Giuliana
Giuliana Schirru
19.3.2020
Tempo di lettura: 5'

  • Bisogna escogitare dei modi per essere vicini ai clienti, in ogni momento
  • I consulenti finanziari devono fare la differenza

Ho sempre pensato che nella mia professione la cosa più importante sia stare al fianco del cliente soprattutto quando le cose non vanno troppo bene. Lunedì 9 marzo alle 19, dopo aver vissuto in ufficio una giornata a dir poco turbolenta, volevo e dovevo fare qualcosa per i miei clienti. Il problema è che non potevo certo raggiungerli fisicamente o telefonare a tutti quanti,  ma non potevo neppure pensare di fare discriminazioni di sorta.
La giornata non poteva finire senza che i miei clienti avessero ricevuto una parola di conforto da parte mia e fargli capire che ci sarei stata comunque.
In quasi 25 anni di lavoro ho imparato che volevo essere riconosciuta come una professionista che c'è quando serve. Ai miei clienti dico sempre: “Se non ci vediamo o non ci sentiamo per qualche settimana è perché le cose vanno nella direzione che abbiamo progettato. Non preoccupatevi, state certi che se c'è qualche novità sarò io la prima a chiamare” e così vorrei che sia.

Quindi tornando a lunedì mi sono ritrovata sola in ufficio col pensiero: "E adesso che faccio?”. Una veloce riflessione e ho scritto una lettera che aiutasse tutti i destinatari a comprendere cosa stavamo vivendo. A volte rassicurare genera l' effetto opposto: quale ansia stavano vivendo i miei clienti? Atterriti dalle notizie sul dilagare del virus o senza fiato per lo storno prepotente del mercato? Quale sensibilità dovrei usare per aiutarli? 

Insomma non poteva essere una semplice lettera. Una volta conclusa l'ho inviata a tutti i miei contatti: mi hanno toccato il cuore e commosso. In un momento delicato, unico, inimmaginabile come questo bisogna essere al fianco dei nostri clienti. Quando questo non è possibili, per cause ancor più grandi noi, dobbiamo impegnarci a pensare come essergli vicini in un altro modo.  Molti di loro mi hanno chiamata per ringraziarmi e per dirmi di stare serena. Oggi più che in altri contesti di cui tutti abbiamo memoria essere al fianco dei clienti è importante. Psicologicamente siamo più provati in quanto ciò che percepiamo come messo a rischio è la nostra salute ovvero il bene più prezioso che possediamo; poi perché la situazione di vivere privati della nostra libertà con le città avvolte da un silenzio surreale interrotto solo da qualche rara autovettura guidata da qualcuno che indossa la mascherina ci imprigiona nei nostri pensieri ed essere positivi è difficile.

In questo contesto quella dei mercati volatili diventa la ciliegina sulla torta! Cosa ho scritto nel pdf? Poco di mercati e finanza se non richiamare alcuni concetti fondamentali detti e ridetti tante volte, piuttosto sono stata al loro fianco, virtualmente!  Ecco che allora per quanto turbati da tutto il contesto e per quanto noi stessi preoccupati per la nostra salute, noi consulenti finanziari dobbiamo fare la differenza. E quindi stiamo da casa assieme ai clienti, andrà tutto bene ne sono certa.

 
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