Etf obbligazionari e altri temi di investimento per il 2020

05 Dicembre 2019 · 3 min

Niente più carta d’identità per prendere l’aereo: a Linate dal 2021 sarà sufficiente il riconoscimento facciale. L’innovazione tecnologica è solo uno dei temi che cambierà la nostra quotidianità e il modo di investire nei prossimi anni. Vincenzo Sagone, head of Amundi etf, indexing & smart beta business unit di Amundi Sgr, spiega quali sono i trend per gli etf obbligazionari.

Etf obbligazionari, com’è andato quest’anno?

“Quest’anno è stato molto importante per il mondo degli etf perché c’è stato il sorpasso dei flussi degli etf obbligazionari su quelli azionari. Consideriamo che storicamente – anche nel 2002 che è stato l’anno del primo listing di etf in Borsa Italiana – si è partiti con etf azionari. I primi etf obbligazionari sono arrivati ben due anni dopo. Anche in termini di flussi, negli anni passati 2/3 dei flussi sono stati sempre su etf azionari e 1/3 su etf obbligazionari. Sarà interessante vedere cosa succederà nel 2020 e nel 2021, se effettivamente quest’anno sarà un turning point e se, dunque, inizieremo a vedere flussi maggiori sul mondo obbligazionario”.

I trend dell’anno: 1) intelligenza artificiale

“Un’altra innovazione importante nel mondo degli etf la stiamo vedendo sui tematici. A Linate e a Malpensa nel giro di pochi anni si potrà prendere l’aereo senza bisogno della carta d’identità. Si potrà essere identificati già all’entrata dell’aeroporto semplicemente con il riconoscimento facciale, che poi è figlio proprio della ricerca sull’intelligenza artificiale. Puntare sul tema dell’intelligenza artificiale significa puntare su quelle società che lavorano affinché poi sia possibile questo tipo di innovazione”.

I trend dell’anno: 2) smart city

“Viviamo in un contesto in cui esistono le mega city. Le città si popolano sempre di più e, popolandosi, hanno bisogno di una crescita dei servizi, dalla food delivery all’e-commerce, le infrastrutture, gli aeroporti o la gestione dei rifiuti urbani. Tutto il business che gira attorno alle città è il tema su cui puntiamo quando parliamo di smart city”.

I trend dell’anno: 3) smart factory

“Questo è legato tendenzialmente alle industrie manifatturiere. Oggi esiste un modo diverso di fare industria rispetto a 10 anni fa. Le industrie hanno bisogno di robotics, di cyber securities, di wi-fi, e di essere connesse tra di loro, anche perché molto spesso sono dislocate in paesi diversi. Investire su smart factories significa investire su tutte quelle società che lavorano per far sì che le industrie manifatturiere riescano a operare nell’industria 4.0″.