Le coperture assicurative fine arts

02 Settembre 2019 · 3 min

Specialty Fine Arts, Jewellery & Private Client, a chi si rivolge? Risponde Simone Strummiello di Aon Italia: a sorpresa, il maggiore rischio per i possessori di opere d’arte, non è il furto.

Specialty Fine Arts, Jewellery & Private Client, a chi si rivolge?

Il nostro cliente tipo è quella persona che ha maturato una sensibilità rispetto ai beni e le passioni che custodisce e che fanno parte dell’uso quotidiano, delle cose importanti all’interno della propria abitazione. Sono persone che investono in opere d’arte, gioielli, orologi, la casa stessa che è il contenitore di questi oggetti, e che vogliono trovare una soluzione assicurativa ad hoc. Nel 99% dei casi parliamo infatti di soluzioni tailor made, confezionate per questi clienti al fine di garantire la massima efficacia organizzativa in caso di sinistro.

Le coperture assicurative come si declinano?

Le coperture assicurative in ambito private clients insurance si declinano in quattro macro aree: la prima si riferisce alla sfera abitativa, quindi l’abitazione in ogni declinazione. Vuoi che sia un appartamento di pregio, un immobile storico, una casa al mare o in montagna. Il secondo ambito è quello che riguarda le passioni e le collezioni, quindi opere d’arte, collezioni, gioielli, memorabilia. Il terzo ambito è quello che riguarda la parte ‘motor‘, quindi classic car, top car, aviazione privata, yacht e barche a vela. In ultimo l’offerta si riferisce più alla persona, quindi soluzioni dedicate alla sfera sanitaria, health insurance, polizze per key man o di protezione della famiglia o di accantonamento, le classiche unit linked.

Quali sono i falsi miti sulla protezione delle opere d’arte?

Ci sono tanti falsi miti. Il più ricorrente è la preoccupazione in ragione del possesso di opere d’arte per il furto. In realtà pensiamo che una polizza per opere d’arte non si debba comprare per questo rischio, è una considerazione che deriva dall’osservazione delle statistiche. Noi ogni anno assicuriamo quasi 10 milioni di opere d’arte, le nostre statistiche hanno un senso e ci fanno percepire che all’interno delle case gli eventi dai quali tutelarsi sono di natura diversa rispetto al furto, vale a dire quelli accidentali, la negligenza dello staff domestico o l’infedeltà di qualche dipendente. Discorso diverso per gioielleria e orologi: in questo caso il furto è un elemento contro cui tutelarsi perché ha un’incidenza statistica totalmente diversa. E’ quanto effettivamente i malviventi cercano quando entrano nelle abitazioni, non le opere d’arte.