La consulenza patrimoniale

11 Dicembre 2018 · 3 min

Come analizzare il patrimonio del cliente? Risponde Rossana Russi, consulente patrimoniale di Copernico SIM.

Analizzare la situazione e il patrimonio del cliente vuol dire riuscire a entrare in dinamiche molto personali e intime della sua famiglia e dei suoi affetti. In effetti,il termine “patrimonio” deriva dal latino “pater munus” che vuol dire “responsabilità del padre di famiglia”. Il patrimonio è inteso come risparmio, immobili, società, ma soprattutto come legami, affetti personali e priorità. L’analisi patrimoniale è quindi un’analisi che parte dal conoscere prima di tutto chi abbiamo di fronte e che tipo di nucleo familiare c’è, ovvero se si tratta di una persona single, con famiglia, di un doppio matrimonio o di una famiglia allargata. Questo è necessario per analizzare prima di tutto il suo patrimonio immobiliare, poi si passa alla valutazione societaria da un punto di vista fiscale, dei bilanci, della tipologia di società stessa, e infine all’analisi finanziaria per capire quali sono stati i referenti del cliente e, soprattutto, quanto è stata importante la sua decisione personale, familiare o aziendale. Dopo aver fatto quest’analisi, bisogna intercettare le aree di miglioramento, in visione non solo di quelli che sono i rischi che vive il patrimonio ma anche di quelle che possono essere le possibili soluzioni specialistiche.

Mappatura dei rischi

Ci sono due cose importanti da considerare nella mappatura dei rischi. Innanzitutto mai prescindere dal ruolo “persona”, quindi il rischio salute, il rischio determinante dalla sua attività o dal suo reddito. Poi, mai prescindere dalla situazione familiare, quindi se si tratta di una persona con famiglia allargata o un doppio matrimonio. Queste valutazioni, che possono sembrare personali, impattano tantissimo sulle scelte di carattere aziendale nel passaggio generazionale del patrimonio, inteso sempre come un aspetto completo del patrimonio, quindi societario, immobiliare e di preziosi, opere d’arte, che non sono da trascurare.