I titoli della galassia Fca nel dopo Marchionne 

30 Ottobre 2018 · 4 min

Fca annuncia il pagamento di un dividendo straordinario per 2 miliardi di euro in seguito alla vendita di Magneti Marelli, in aggiunta all’ordinario 20% degli utili. Nel giorno della pubblicazione dei conti dei primi nove mesi del’anno, Fiat Chrysler ha anche confermato i target operativi per il 2018: per fine anno si prevedono ricavi netti per circa 115 miliardi di euro e utile netto adjusted a 5 miliardi. Scampato pericolo, verrebbe da dire, a quanti all’indomani dell’addio dell’ad Sergio Marchionne avevano temuto il peggio.

Insieme a Roberto Russo, amministratore delegato Assiteca Sim, abbiamo fatto il punto su quanto accaduto a Fca, in Borsa, negli ultimi mesi. “I titoli della galassia Fiat Chrysler – quindi anche Ferrari e Cnh Industries, che sono stati scorporati negli anni scorsi dalla holding – nel 2018 hanno avuto un andamento molto positivo fino ai mesi di maggio e giugno, addirittura con performance superiori al 20 % (Ferrari e Fca). Nel periodo post elettorale hanno poi subito la correzione che ha coinvolto la gran parte del mercato globale, europeo ma anche americano. Sono aziende che hanno dei potenziali incredibili specie Fca in partenza con una nuova operazione di scorporo, la vendita di Magneti Marelli, la terza operazione nell’arco di un triennio a firma Sergio Marchionne. Queste operazioni mettono in evidenza il valore intrinseco della holding Fca: si parla di un valore di 5,5 miliardi di euro della sola Magneti Marelli – venduta per oltre 6,2 ndr – che se pensiamo che l’intero gruppo capitalizza circa 21-22 miliardi di euro dà un valore complessivo a tutto il business dell’auto di Fca di circa 16 miliardi, con un utile atteso nel 2018 di circa 5 miliardi di euro. Parliamo di multipli eccellenti  che permettono, in una fase di correzione dei mercati, che l’acquisto di medio-lungo termine di Fca possa essere sicuramente paragonabile a ciò che è stato fatto negli anni precedenti prima degli altri due scorpori in cui gli azionisti dall’arrivo di Sergio Marchionne hanno moltiplicato per otto il loro valore borsistico”.

Cosa aspettarsi dal 2019?

“Il 2019 per i titoli della galassia Fca potrebbe essere caratterizzato da nuove ottime performance. Proprio perché da un lato stiamo vivendo una crescita di risultati operativi eccellente, in linea con quanto previsto dai rispettivi piani industriali, dall’altro lato i titoli hanno subito una correzione da maggio in poi in Borsa che non sposa il valore reale dei titoli stessi. Non dimentichiamo che quando negli anni precedenti questi titoli hanno subito delle correzioni, si è trattato di un’importante buy opportunity. E’ stata un’occasione di acquisto eccellente per chi ha avuto il coraggio di entrare in momenti di emotività difficile e questo è un po ciò che contraddistingue il value investor dall’investitore di breve termine. Credo che l’attuale rispetto dei numeri e del piano industriale delle tre società non faccia altro che confermare che nel medio-lungo termine c’è un potenziale incremento dei titoli in linea con quanto visto negli anni precedenti. Quindi non farsi influenzare dall’andamento di breve termine, investire sul medio-lungo termine e posizionarsi, tenendo conto dei rispettivi profili di investimento e rischio, su questi tre titoli”.