Risparmio gestito, come incentivare l’ingresso dei giovani consulenti

28 Febbraio 2019 · 2 min

Qual è la situazione sul fronte del passaggio generazionale nell’industria della consulenza? Ne abbiamo parlato con Marco Deroma, presidente Efpa Italia

Qual è la situazione sul fronte del passaggio generazionale nell’industria della consulenza?

L’industria della consulenza sta vivendo un momento particolarmente complesso, perchè c’è un graduale innalzamento dell’età media e questo è riconosciuto da tutti come un problema. Che cosa può fare Efpa Italia? Ad esempio, cercare di incentivare lo sviluppo di programmi universitari che preparino in modo adeguato i giovani ad affrontare le sfide della nuova professione. Voglio richiamare l’iniziativa dell’università di Teramo che ha sviluppato il primo corso di laurea per consulenti finanziari, una triennale, al quale nei prossimi anni si preparerà un progetto di estensione anche alla laurea magistrale. Non basta però lavorare sul piano delle conoscenze. Gli intermediari ne sono consapevoli e porterà più rapidamente i giovani a raggiungere un breakeven. Naturalmente questo sta al di fuori del periodo di Efpa Italia.

Quale ruolo gioca l’educazione finanziaria in questo processo?

L’educazione finanziaria ha un ruolo fondamentale nell’orientamento dei giovani che si preparano alla professione. In particolare ricordo il programma “Economicamente” sviluppato da Anasf che ha proprio come target i giovani, orientando verso gli studi universitari questo permette di avere un numero più interessante di giovani che si orientano verso gli studi universitari indispensabili per affrontare in modo adeguato le sfide della professione del futuro.