Risparmio gestito, gestione e distribuzione tra evoluzioni e criticità

21 Agosto 2019 · 2 min

Come si è evoluta la produzione e la gestione dei prodotti di risparmio negli ultimi anni? Secondo Paolo Antonio Cucurachi, professore ordinario dell’Università del Salento, crescono le soluzioni ‘protette’.

Come si è evoluta la produzione e la gestione dei prodotti di risparmio gestito negli ultimi anni?

Negli ultimi anni le Sgr hanno cavalcato l’onda della richiesta del mercato che si è spostata soprattutto verso prodotti flessibili absolute return e quindi c’è stato un grosso spostamento verso questa tipologia di prodotti, che è stata poi accompagnata dai prodotti che distribuivano cedole. Ultimamente si sta assistendo a un forte incremento delle soluzioni protette, quindi fondi a finestra che danno la protezione del capitale a scadenza. Ovviamente le politiche delle società di gestione rispondono sia al trend del mercato che alle richieste delle reti di distribuzione in termini di margini commissionali.

Quali sono le principali criticità che caratterizzano invece la distribuzione alla clientela?

Il mondo della distribuzione vive da sempre un potenziale conflitto di interessi tra la giusta remunerazione che il gestore deve ricevere per il servizio che offre alla clientela e l’attenzione alle vere esigenze del cliente. La Mifid2 in questo senso in qualche modo ha fallito perché la consulenza indipendente che vietava le retrocessioni non ha avuto successo e quindi la vera sfida che devono vincere i distributori non è tanto quella di ridurre i costi ma di essere in grado di giustificare ai propri clienti i costi che andranno a caricare sul servizio.

In che modo è possibile risolverle?

La sfida sarà rappresentata dalla trasparenza sui costi che la disciplina Mifid ha imposto alle banche. Vedremo quale sarà la reazione dei clienti a questo tipo di comunicazione. L’altra sfida possibile, che finora non è stata recepita, è di abbandonare il meccanismo delle retrocessioni per spostarsi su un modello di fee di consulenza in cui il distributore viene pagato per il servizio offerto e non soltanto per il prodotto che vende.